Il maltempo non durerà a lungo. L’anticiclone delle Azzorre, che da poche ore ha rimesso piede nel Mediterraneo, ha portato certamente un aumento delle temperature, ma non spropositato, paragonabile alle giornate roventi e insopportabili di fine agosto e inizio settembre. Ora, però, l’anticiclone è destinato di nuovo a tramontare, soprattutto sulle regioni del nord, dove arriverà una nuova perturbazione nord-atlantica che costringerà alla riapertura dell’ombrello su molte città.
Maltempo in arrivo dopo l’alta pressione
Le prime avvisaglie del maltempo arriveranno da mercoledì 16 settembre, soprattutto al Nord-Ovest, ma il maltempo entrerà nel vivo nella giornata di giovedì 17, quando nubi, piogge, rovesci e temporali invaderanno buona parte del settentrione.
I recenti aggiornamenti del modello americano GFS sono abbastanza eloquenti: molto probabilmente un vasto fronte instabile coinvolgerà buona parte del nord Italia, portando precipitazioni diffuse e di chiaro stampo autunnale. Non parliamo più di isolati temporali violenti, bensì di piogge molto più estese, contrassegnate da qualche forte temporale che chiaramente non mancherà, considerando che abbiamo ancora a che fare con tantissima energia in eccesso presente nel Mediterraneo.
Accumuli fino a 50 mm, ma localmente potrà piovere di più
Insomma, le piogge saranno abbastanza omogenee e difatti sono previsti accumuli generalmente compresi tra i 10 e i 50 mm su quasi tutto il nord Italia. Localmente, però, ci saranno alcuni accumuli più abbondanti dettati dai temporali intensi, come ad esempio sulla Liguria centro-orientale, l’alta Toscana, la Lombardia, il Veneto, il Friuli e il Trentino.
Da non tralasciare il rischio di forti raffiche di vento o addirittura la formazione di qualche tromba marina sui settori costieri della Liguria o della Toscana.
Giovedì 17 settembre Italia divisa in due
Insomma, nella giornata di giovedì 17 settembre l’Italia sarà letteralmente divisa in due blocchi: al nord tempo perturbato con ombrello a portata di mano, poiché il rischio pioggia sarà davvero altissimo, mentre sulle regioni del sud il tempo sarà più asciutto, stabile e anche molto più caldo, con temperature massime che lambiranno i 30 o 31 ° su diverse città.
Chiaramente siamo di gran lunga lontani dal caldo eccessivo e insopportabile di inizio mese, poiché non si tratterà dell’anticiclone nordafricano carico di aria calda sahariana.
Graduale peggioramento anche al centro
E al centro? Le regioni centrali si troveranno nel bel mezzo delle correnti più calde e quelle più fresche nord-atlantiche. Ci sarà un graduale peggioramento in giornata, specie tra la Toscana, le Marche e il Lazio, con rischio di rovesci e temporali sparsi specie tra pomeriggio e sera.
Le temperature tenderanno lentamente a scendere dal pomeriggio, dopo aver raggiunto massime attorno ai 29 o 30 °.
Il maltempo entrerà nel vivo sul centro Italia nella giornata successiva, ovvero venerdì 18 settembre.