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Dal caldo moderato ad un nuovo calo termico
Altra aria fresca in settimana

Tutto sembrava propendere verso una rapida conclusione dell’Estate, ma il meteo ci regala scorci di clima ancora caldo e sole molto generoso, a conferma che la bella stagione non è ancora terminata. Stiamo però vivendo uno scenario completamente diverso rispetto a quello a cui eravamo abituati sin verso il 10 settembre. Il tempo estivo non riesce più ad avere la stessa intensità e continuità di prima, in un’atmosfera ormai più dinamica. Ne avremo piena dimostrazione in settimana, con l’arrivo di una perturbazione incisiva seguita da un nuovo afflusso di correnti nord-atlantiche che determineranno una flessione termica.

 

Prima di questo cambiamento, ora ci aspettano alcuni giorni di sole e caldo, seppur moderato. La pressione atmosferica è in aumento con la spinta decisa da ovest dell’anticiclone ad abbracciare gran parte d’Italia. Solo le regioni più meridionali dell’Italia risultano più ai margini dell’anticiclone e sono alle prese con le interferenze instabili legate ad un vortice ciclonico presente a ridosso delle coste libiche. La colonnina di mercurio sta aumentando di qualche grado, ma senza eccessi data l’assenza di contributi africani relegati in generale alla Penisola Iberica e al sud della Francia.

 

Le temperature si spingono fino a 30-31 gradi in alcune città, con qualche picco isolato anche superiore. Siamo su livelli estivi e un po’ superiori alla norma specie al Centro-Nord e sui versanti tirrenici, ma ben lontano dal caldo opprimente che si registrava sino all’inizio della scorsa settimana.  L’umidità resta però contenuta e quindi il disagio è limitato. Non ci attende nessuna intensa ondata di caldo, visto che i picchi termici non andranno oltre quelli attuali. L’anticiclone non sembra in grado di reggere a lungo e questo mancato radicamento non consentirà al caldo di riprendere piede sulle nostre regioni.

 

Altra incursione d’aria fresca con generale calo termico nella seconda parte della settimana

Questa fase di caldo moderato durerà infatti per circa 48 ore, non di più. Nel corso di metà settimana assisteremo al collasso dell’anticiclone, sotto l’effetto di una nuova perturbazione d’origine atlantica. Il tempo inizierà a peggiorare nel corso di Mercoledì 16 sulle regioni settentrionali con temporali in estensione dalle Alpi alle pianure. La perturbazione si propagherà poi per Giovedì 17 a gran parte del Centro-Nord, con marcata instabilità che si tradurrà in una generale flessione delle temperature.

 

Sul finire della settimana la circolazione fresca ed instabile si porterà verso il Sud dove insisterà un po’ più a lungo per l’isolamento di una goccia fredda. Le temperature caleranno quindi anche al Meridione, mentre risaliranno al Nord grazie al ritorno del sole. I contrasti con il mare ancora al caldo esalteranno l’instabilità atmosferica. Chi temeva quindi una nuova lunga fase di caldo estivo dovrà ricredersi. Lo scenario sembra avviato verso il declino definitivo dell’estate e le prime dinamiche perturbate autunnali. Non mancherà ancora qualche altro intermezzo di sole e caldo tardivo di stampo tardo estivo, ma in un ambito meteo settembrino ormai tipico del periodo.

 

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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