Seguici su Google

Le condizioni meteo estremamente avverse che si sono verificate dal tardo pomeriggio di ieri, sono state accompagnate da raffiche di vento che hanno raggiunto in zone esposte anche i 130 -140 km/h. E l’Adriatico ha sollevato onde di tempesta.

Stanotte una mareggiata ha imperversato su tutta la costa, e il mare ha raggiunto le strade costiere, penetrando per decine e decine di metri. L’evento meteo è stato favorito anche da una profonda area di bassa pressione che è transitata nell’Adriatico settentrionale, questa è stata accompagnata da vento proveniente da nordest, che ha aumentato l’altezza del livello marino a ridosso della costa, il tutto associato alle onde di tempesta hanno invaso la terraferma salendo sino a raggiungere stabilimenti balneari e strade.

 

Questo evento meteo è stato particolarmente intenso, mentre per quanto riguarda le precipitazioni sono state irrisorie, sovente a carattere grandinigeno o di rovescio di pioggia, anche accompagnate da attività elettrica, con temporali in rapido passaggio verso sud-est.

 

Stamattina la situazione è sensibilmente migliorata, il vento che aveva raggiunto il suo picco massimo tra le 20 e le 22 di ieri, stamattina ha sensibilmente attenuato la sua ira, e l’intensità delle onde va attenuandosi, e il mare si è ritirato dalle strade costiere.

 

Questa ondata di maltempo ha procurato molti danni in Emilia-Romagna soprattutto per il vento piuttosto forte che ha danneggiato la vegetazione. Molti alberi sono stati abbattuti, e poi ci sono rami sparsi ovunque, strappati dalla furia del vento.

 

Il vento ha danneggiato anche le serre, alcune sono state praticamente sradicate.

 

Vento furioso quindi, ciò a dimostrazione del cambiamento climatico ormai conclamato che favorisce condizioni meteo estreme sempre più spesso. E l’Emilia-Romagna sta facendo i conti tra siccità e poi ondate di maltempo.

Seguici su Google