ร cambiato in modo significativo lo scenario barico sullโItalia rispetto a soli pochi giorni fa. Il promontorio anticiclonico subtropicale, con in seno una bolla dโaria rovente che ha pressato dallโalto verso il basso per unโintera settimana apportando afa intollerabile e temperature da record, รจ stato quasi del tutto smantellato nelle ultime ore.
Lโartefice del cambiamento รจ un cavo depressionario di matrice baltica, in affondo dal Nord/Nordest Europa, il cui asse sta puntando in questa fase le aree dellโex Jugoslavia, dellโAlbania e della Grecia, ma con unโinfluenza crescente anche su diversi settori italiani. Nei giorni scorsi, quando il cavo baltico era piรน orientato verso il Centro Europa, le sue anse cicloniche avevano interessato soprattutto le regioni settentrionali centro-orientali e quelle del medio e alto Adriatico, portando temporali anche devastanti, con grandine grossa e danni ingenti.
Dalle prossime ore, specie nel pomeriggio e ancora di piรน nelle ore serali, notturne e mattutine di domani, la curvatura ciclonica legata alla saccatura interesserร in modo piรน diretto dapprima le aree del Nordest, poi quelle appenniniche centro-settentrionali e infine le zone centro-meridionali adriatiche, portando su questi settori unโaltra passata temporalesca importante, con fenomeni localmente anche forti. Scarsa influenza, invece, sul resto dโItalia, specie sul resto del Nord, sulle aree tirreniche e sulle Isole Maggiori.
Eโ arrivata anche una maggiore mitezza su molte regioni
Su molte aree, per di piรน, si sta facendo sentire lo strascico fresco legato al cavo instabile: dapprima al Nord, in queste ore anche al Centrosud peninsulare, magari non ancora ovunque, specie sulle aree costiere e prossime alle coste del Sud. Si avvertono, comunque, condizioni termiche confortevoli su molti settori, in particolare su quelli interni e orientali.
Ancora fino a ieri, invece, afa ardente e insistente sulle Isole Maggiori, specie sulla Sicilia, con punte massime oltre i 43ยฐC. Le prospettive indicano un moderato ridimensionamento della calura anche sulle isole nei prossimi giorni, nel prosieguo della settimana, di piรน sulla Sicilia: non un granchรฉ, tuttavia le punte estreme sopra i 40ยฐC non dovrebbero piรน toccarsi e mediamente i valori dovrebbero attestarsi tra 35ยฐC e 39-40ยฐC in Sardegna, tra 33ยฐC e 37-38ยฐC in Sicilia.
Ma come evolverร il tempo verso il fine settimana prossimo, lโultimo di Luglio?
Weekend del 25 e 26 luglio: nuova crisi barica in arrivo
I modelli matematici, in primis quello europeo ECMWF, prospettano โ dopo un recupero temporaneo e generale della pressione da Ovest tra Venerdรฌ sera e Sabato mattina โ una nuova crisi barica proprio nel corso del weekend. Una latente depressione atlantica, semi-stazionaria in questi giorni al largo del Portogallo, avanzerร progressivamente verso Est/Nordest, risucchiata dal flusso instabile principale sul Centro Nord Europa, andando a incidere con le sue anse cicloniche su gran parte dellโItalia nel prossimo weekend.
La sua influenza instabile si farร sentire giร Sabato 25 sulle aree estreme del Nordovest, poi via via su quelle alpine centro-occidentali e anche sullโAlto Tirreno, in Liguria e nel Nord della Toscana, con lโarrivo di locali rovesci e temporali, questi ultimi forti sul Piemonte centro-occidentale e settentrionale e sulla Valle dโAosta.ย Ancora mediamente asciutto e con bel tempo sul resto dโItalia, anzi con campo termico in temporaneo aumento e caldo estivo, tutto sommato nelle medie stagionali.
Occhio, perรฒ, a Domenica 26, perchรฉ nel corso della giornata festiva transiterร proprio sullโItalia il cavo instabile con in seno un vortice depressionario, che porterร rovesci e temporali anche forti e diffusi sul territorio.
Domenica 26, giornata clou: dove sono attesi i fenomeni piรน forti
Nella mattinata di Domenica, temporali di rilievo riguarderanno soprattutto il Piemonte settentrionale e orientale, la Liguria centrale, il Centro-Ovest della Lombardia e la Toscana, specie centro-settentrionale, spesso forti su questi settori e con rischio di fenomeni violenti localizzati, associati a grandine e a colpi di vento intensi. Ancora buono altrove, ma con nuvolositร in aumento.
Nel pomeriggio, i fenomeni continueranno a interessare questi stessi settori, ma si estenderanno diventando piรน intensi verso le aree centro-orientali del Nord, specie alpine, prealpine e sul Friuli Venezia Giulia; temporali forti anche verso lโUmbria, le Marche occidentali e meridionali, il Lazio, localmente su Abruzzo, Ovest Molise e verso il Casertano settentrionale, in Campania. Ancora pochi fenomeni sul resto del Sud e sul medio e basso Adriatico.
Da domenica sera a lunedรฌ: lโultima fase e il calo delle temperature
Tra la sera di Domenica, la notte su Lunedรฌ e la mattina di Lunedรฌ 27, rovesci e temporali continueranno a interessare localmente il Centro e lโalto Adriatico, specie in mare, estendendosi al Sud, dove risulteranno piรน forti su Campania, la sera di domenica, localmente su Basilicata e Puglia nella notte su lunedรฌ e al mattino di lunedรฌ. Tempo mediamente migliore sulle Isole Maggiori e sulla Calabria centro-meridionale e ionica, salvo qualche addensamento e fenomeni piรน deboli e localizzati.
Nella mappa interna sono evidenziate le aree interessate dalle piogge nel prossimo fine settimana, con possibili apporti piรน importanti sulle zone circoscritte in blu piรน intenso e in fucsia. Dopo il passaggio temporalesco, il campo termico sarร in calo tra Domenica e Lunedรฌ, specie al Centrosud, con valori miti o estivi piacevoli anche sulle Isole Maggiori, ma con vento settentrionale a tratti sostenuto sul Centrosud. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF)

