Ne abbiamo parlato, tornerà a piovere in Italia, tutto sommato le piogge potrebbero essere non eccessive su buona parte del territorio. Probabilmente con l’ingresso di masse d’aria molto calda che giungeranno nei primi giorni di aprile, le perturbazioni inizieranno a portare non solo pioggia ma anche temporali. E i contrasti termici cominceranno a farsi notare soprattutto quando aria fredda si metterà in moto da nord.
I modelli matematici di previsione, specie in un ambito di proiezioni che vanno al lungo termine, spalmano nel territorio le precipitazioni, inoltre non hanno quella precisione che possiamo avere dei modelli matematici che propongono previsioni a più breve termine.
Ciò che vediamo è che comunque tornerà la pioggia, e come detto ieri anche la neve sulle Alpi. Ma la neve potrebbe fare la sua comparizione anche in Appennino. Neve che comunque in molti casi si fonderà entro poche ore nelle basse quote, mentre resisterà in alta montagna, sempre che poi precocemente non vi siano ondate di calore, cosa ormai sempre più probabile dato che saremo in aprile, e il periodo dell’anno comincerà ad essere propizio per tali eventi meteo.
Per una visione d’insieme della previsione di pioggia da parte di modelli matematici alleghiamo un’animazione molto veloce da consultare, e vediamo che le precipitazioni saranno distribuite molto irregolarmente nei giorni, oltre che nel territorio. Pioverà molto poco al Centro e Sud Italia, come anche le Isole Maggiori. Discrete, se non abbondanti potrebbero essere le precipitazioni sulla regione alpina che è tra le più colpite dalla siccità.
Nella mappa che vediamo, molta pioggia, indicata con quel violetto, dovrebbe cadere su aree attualmente in deficit pluviometrico dell’Europa centrale, inoltre, pioverà abbondantemente su tutta la fascia appenninica centro-settentrionale, probabilmente sino al Lazio o la Campania settentrionale.
Ma osservando meglio i dettagli, quelle previste sono piogge che somigliano moltissimo a quelle della fine stagione del periodo piovoso, però di pioggia nei mesi precedenti ne è vista ben poca.
Assai anomalo potrebbe essere quello che succederà nella seconda parte di aprile, quando gli scontri di masse d’aria potrebbero essere più massicci e la temperatura media andrà aumentando. In tal circostanza si potrebbero verificare temporali di una certa intensità. Ecco che allora torneremo a parlare di grandine anche di grosse dimensioni, anche se già in una prima fase non le escluderei.
Precipitazioni fino al 8 aprile 2022 per i capoluoghi italiani
Verbania 104 mm
Gorizia 74 mm
Sondrio, Varese 70 mm
Udine 69 mm
Pistoia 67 mm
Prato 61 mm
Arezzo, Como 58 mm
L’Aquila, Trieste 57 mm
Lecco 56 mm
Rieti 55 mm
Isernia 52 mm
Frosinone, Massa 51 mm
Carrara, Firenze, Lucca, Siena 50 mm
Belluno, Bolzano 49 mm
Aosta, La Spezia 47 mm
Biella, Genova, Terni 46 mm
Pisa, Pordenone 44 mm
Livorno 43 mm
Trento 42 mm
Cosenza 41 mm
Bergamo 40 mm
Mantova 39 mm
Verona 38 mm
Perugia, Savona 37 mm
Bologna 36 mm
Campobasso, Latina, Monza 35 mm
Brescia, Forlì, Novara, Parma 33 mm
Lecce, Teramo 32 mm
Cesena, Milano, Treviso, Vercelli, Vicenza 31 mm
Cremona, Viterbo 30 mm
Ascoli Piceno, Padova, Ravenna, Venezia 29 mm
Chieti, Ferrara, Rimini, Roma 28 mm
Rovigo 27 mm
Urbino 26 mm
Brindisi 25 mm
Modena, Piacenza, Reggio nell’Emilia 24 mm
Grosseto, Pavia 22 mm
Caserta, Cuneo, Iglesias, Imperia, Lodi, Pesaro 21 mm
Torino 20 mm
Carbonia, Sassari, Vibo Valentia 19 mm
Pescara 18 mm
Ancona 17 mm
Foggia, Oristano, Tempio Pausania, Villacidro 16 mm
Benevento, Macerata, Napoli 15 mm
Alessandria, Andria, Asti, Trani 14 mm
Bari, Barletta, Messina, Salerno 13 mm
Avellino, Catanzaro, Matera, Reggio di Calabria, Sanluri, Taranto 12 mm
Fermo, Nuoro, Palermo 10 mm
Cagliari, Crotone, Enna, Olbia, Potenza, Trapani 9 mm
Caltanissetta 8 mm
Lanusei, Tortolì 6 mm
Agrigento, Catania 5 mm
Ragusa 4 mm
Siracusa 2 mm