Quindi, per ricapitolare, nelle prossime ore avremo da un lato un severo peggioramento del tempo, dall’altro lato inizierร ad affluire aria molto calda subtropicale. Condizioni meteo diametralmente opposte in virtรน di quel che sta accadendo a ridosso della Penisola Iberica, laddove un’ampia struttura ciclonica oceanica sta prendendo possesso dell’area geografica compresa tra le Azzorre, il Portogallo e la Spagna orientale.
Sul lato orientale della struttura ciclonica troveremo l’Alta Pressione delle Azzorre, in graduale espansione verso nord. Una proiezione meridiana che rappresenterร l’ingrediente principale della seconda parte della prossima settimana, allorquando dovrebbe riuscire a spingersi addirittura verso Islanda e Groenlandia.
Tale dinamica, lo sappiamo, generalmente scatena discese d’aria fredda verso sud ed รจ ciรฒ che lasciano intravedere gli autorevoli modelli matematici. Ormai da giorni. Un trend barico ampiamente confermato, destinato probabilmente a confermarsi – pur con le dovute variazioni del caso – e a far discutere non poco.
L’aria fredda, infatti, dovrebbe raggiungere l’Europa centro occidentale alimentando un’ampia struttura depressionaria foriera di severo maltempo e di un robusto calo termico. A questo punto vi starete chiedendo: arriverร anche in Italia? Stante le proiezioni modellistiche attuali la risposta รจ sรฌ, dovrebbe raggiungerci.
Ovviamente andrร valutato il grado d’intrusione dell’aria fredda, ma quel che emerge dall’analisi delle mappe termiche fa senz’altro discutere. Presumibilmente avremo un vero e proprio crollo termico, anche perchรฉ arriveremo da temperature superiori alle medie stagionali – in particolare al Sud Italia – e in men che non si dica si passerebbe ad anomalie di segno opposto.
Definirlo freddo forse รจ eccessivo, ma visto lo sbalzo termico la sensazione sarร proprio quella. Ovvero di un ritorno del freddo. Che peraltro, altro elemento da non sottovalutare, andrebbe ad alimentare un gradiente termico pauroso ed ecco quindi che l’ondata di maltempo in divenire potrebbe portarci fenomeni atmosferici particolarmente severi.
Ciรฒ che preoccupa, soprattutto per chi vorrebbe un miglioramento definitivo o comunque duraturo, รจ il fatto che la ferita ciclonica potrebbe durare per diverso tempo e potrebbe richiamare a sรฉ ulteriori impulsi d’aria fredda fin verso l’ultima decade di Maggio. Diciamo che in questo momento non s’intravedono ancora le condizioni ideali per un consolidamento dell’Alta Pressione e conseguentemente non s’intravedono ancora quelle condizioni meteo climatiche che rappresenterebbero il naturale viatico verso l’Estate.
Ci sarร ancora da pazientare. Quanto? Lo vedremo. Quel che รจ certo รจ che Maggio – al pari degli altri mesi primaverili – sembra voler svolgere appieno il ruolo assegnatogli a suo tempo, ovvero il ruolo di un mese estremamente dinamico, vivace, tanto se non piรน di Marzo e Aprile.
