Mentre sullo scacchiere europeo sono in atto importanti movimenti su scala generale lโalta pressione che da giorni insiste sul bacino del Mediterraneo continua a dispensare condizioni di tempo stabile anche sul nostro Paese. Tuttavia, entro la fine della settimana il panorama meteorologico inizierร a mostrare segnali di cambiamento.
Analizzando piรน nel dettaglio lโattuale configurazione barica sul continente europeo, si nota non solo una vasta area di alta pressione che abbraccia lโItalia e gran parte del settore centro-meridionale del Mediterraneo, ma anche diverse figure antagoniste: tra il Marocco e l’Algeria troviamo un vortice ciclonico in movimento verso levante. Un altro vortice รจ presente sul Regno Unito e unโampia e fredda circolazione ciclonica sui Balcani. . Queste tre figure, dalle caratteristiche opposte rispetto allโalta pressione dominante sul nostro Paese, diventeranno via via piรน determinanti per lโevoluzione del tempo in Italia.
Aria fredda e qualche nota instabile
Nonostante per gran parte del weekend il tempo si manterrร complessivamente stabile, lโarea ciclonica sui Balcani riuscirร a lambire le estreme regioni di Nord-Est e la fascia adriatica con un afflusso di aria piรน fresca. Ciรฒ comporterร anche qualche episodio di instabilitร nella giornata di venerdรฌ 10, in particolare a ridosso dellโarco alpino orientale, dove รจ atteso il transito della coda di un fronte freddo, responsabile di qualche rovescio, di un aumento della ventilazione e di un calo delle temperature che potrร estendersi fino alle regioni adriatiche del Centro.
Sul resto del Paese non si registreranno variazioni significative: si segnala soltanto una maggiore presenza di nubi, soprattutto al Nord, ma in un contesto ancora stabile e piuttosto caldo per il periodo.
Segnali di peggioramento
La situazione meteorologica inizierร invece a mutare sul finire del weekend. Dopo un sabato 12 nel complesso tranquillo per gran parte del Paese, sebbene con una maggiore nuvolositร al Nord e lungo il versante tirrenico, da domenica si farร sentire lโinfluenza del profondo vortice sul Regno Unito e di quello nord africano. Questi sistemi depressionari eserciteranno unโazione sempre piรน incisiva sul bacino del Mediterraneo, ponendo le basi per un deciso e piรน esteso peggioramento delle condizioni meteorologiche che finirร per coinvolgere anche lโItalia soprattutto con l’inizio della prossima settimana.