Tentativo che sarà più convincente nel corso della prossima settimana, diciamo già a partire da Pasquetta che si preannuncia una giornata decisamente assolata e dal clima piuttosto mite. La notizia più importante, infatti, è certamente rappresentata dal netto cambio di passo delle temperature, destinate a salire parecchio.
Si è molto discusso sulla matrice anticiclonica, evidenziando come le fondamenta siano senza ombra di dubbio subtropicali. Ma per quel che concerne le nostre regioni, visto lo sbilanciamento a ovest della struttura, permangono dubbi circa l’effettivo potenziale termico e per provare a fugare ogni tipo d’incertezza abbiamo analizzato attentamente le autorevoli proiezioni modellistiche.
Quel che possiamo dirvi, dopo aver comparato i principali modelli matematici, è che le anomalie negative ci saluteranno. Possiamo aggiungere, poi, che molto probabilmente si passerà da anomalie di segno meno ad anomalie positive, il ché significa che ci aspettiamo temperature superiori alle medie stagionali.
Temperature che, nei valori massimi, potrebbero già raggiungere punte di 25°C come nel caso delle due Isole Maggiori e localmente al Sud Italia. Ma anche altrove, quindi al Centro Nord, la colonnina di mercurio potrebbe superare agevolmente quota 20°C. Qualcuno giustamente dirà che è tutto nella norma, che d’altronde siamo ad Aprile ed è giusto che il clima sia mite.
E’ vero in parte, nel senso che quando abbiamo a che fare con anomalie – positive o negative, è la stessa cosa – evidentemente c’è qualcosa che non torna. Le anomalie, ricordiamolo, sono tali perché rappresentano uno scostamento più o meno significativo da quella che dovrebbe essere una media di riferimento.
Detto ciò, visto e considerato quanto ha fatto freddo da metà Marzo in poi sarà sicuramente una fase meteo climatica gradevole e gradita da tanti. Anche perché consentirà di “salvare” le classiche gite fuori porta del Lunedì dell’Angelo. Le giornate che seguiranno porteranno altro sole e temperature in ulteriore rialzo, prima che un nuovo peggioramento prenda nuovamente piede.
Sì, perché stante le attuali proiezioni modellistiche il maltempo potrebbe ripresentarsi nel weekend successivo e potrebbe trattarsi di un’ondata davvero rilevante causata da un vortice di bassa pressione in rapido approfondimento sui mari meridionali. Ma questo sarà argomento di successivi approfondimenti.