
La giornata di sabato 31 gennaio sarà dominata dall’arrivo di un centro di bassa pressione che interesserà soprattutto le regioni meridionali e le Isole maggiori. Su Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Sardegna sono attese piogge diffuse e localmente intense, con il rischio di rovesci temporaleschi e accumuli significativi in poche ore. Il quadro sarà completato da venti forti, in particolare dai quadranti meridionali, che renderanno i mari molto mossi o agitati e potrebbero causare disagi alla navigazione e ai collegamenti marittimi.
Situazione decisamente diversa al Centro-Nord, dove prevarranno condizioni più stabili. Qui il cielo si manterrà in gran parte sereno o poco nuvoloso, con ampie schiarite soprattutto sulle regioni settentrionali. L’aria fredda in quota favorirà però il ritorno della neve sulle Alpi occidentali, con fiocchi a partire dai 600 metri di altitudine, un evento di rilievo per la stagione sciistica e per le riserve idriche montane.
Con l’arrivo di domenica 1 febbraio, il maltempo tenderà ad allontanarsi verso est lasciando spazio a un deciso miglioramento su gran parte della Penisola. Le piogge si attenueranno rapidamente anche al Sud, mentre il sole tornerà protagonista da Nord a Sud. Il tempo risulterà più asciutto e stabile, ma le temperature resteranno piuttosto basse, soprattutto durante le ore notturne e al primo mattino, quando non si escludono gelate nelle zone interne e nelle pianure del Nord.
Questa fase di tregua, tuttavia, sarà di breve durata. L’inizio della prossima settimana segnerà infatti un nuovo peggioramento delle condizioni meteo, con l’arrivo di fronti freddi dal Nord Europa. Si prevede un ulteriore calo delle temperature e il ritorno della neve a quote basse, anche su alcune zone collinari, riportando un clima pienamente invernale su buona parte del Paese. Un contesto che richiederà attenzione, soprattutto per la viabilità e per le attività all’aperto, confermando un inverno tutt’altro che monotono.