Il clima rigido ci sta accompagnando in questi giorni post feste, ma il meteo cambierร presto in un quadro di forte dinamicitร . LโEuropa e lโItalia vivono condizioni di inverno crudo, a cui non eravamo piรน abituati. Un gelo cosรฌ intenso non avveniva da tempo, eppure era la normalitร vedere ondate di gelo di questa portata.
Forse qualcosa sta cambiando o quanto meno ritroviamo la dinamicitร invernale in unโannata in cui il Vortice Polare non gira a mille come accadeva negli ultimi anni. Nellโambito del riscaldamento globale, eventi di gelo come quello in corso possono sempre verificarsi e non sono scomparsi.
Quello che osserviamo รจ una riduzione della frequenza di ondate di gelo, in quanto prevalgono configurazioni poco favorevoli a fasi di freddo intense e persistenti. Questโondata di gelo dโinizio 2026 non smentisce e non mette in dubbio il riscaldamento climatico, ma sโinserisce nelle normali oscillazioni cicliche.
In fin dei conti non sta avvenendo nulla di eclatante, ma abbiamo semplicemente ritrovato quella normalitร invernale che sembrava perduta. Cosa aspettarci ora nel prosieguo di gennaio? Questo freddo inizierร ad allentare la presa, anche se ci sarร un colpo di coda nel weekend del 10-11 gennaio con il transito di un nuovo impulso artico.
Nella prossima settimana lโinverno si prenderร una pausa e tornerร ad intensificarsi il flusso atlantico alle alte latitudini, legato al redivivo Vortice DโIslanda. Il gelo si allontanerร verso est, ma dovrebbe mantenersi protagonista sulla zona fra il Mar Nero, la Russia e la nazioni piรน orientali del Continente.
Ora una fase piรน dolce in vista per l’Italia, ma il gelo resterร sempre in agguato
LโItalia risentirร di una rimonta dellโalta pressione e quindi vedremo un allentamento delle condizioni invernali ed un ritorno a temperature superiori alla media. Si tratterร solo di una breve parentesi, prima di nuove vicende perturbate che confermeranno lโandamento cosรฌ dinamico di questโinverno.
Il freddo, quello vero, potrebbe tornare a colpire lโItalia a piรน riprese nelle prossime settimane, fra fine gennaio e febbraio. Le indicazioni sembrano incoraggianti, in quanto le dinamiche di questโinverno appaiono favorevoli, grazie ad un Vortice Polare disturbato fin dal suo inizio.
Una bolla di gelo continuerร a mantenere sotto scacco lโEuropa Orientale e la Russia. Tutta questโaria gelida aspetta solo di essere indirizzata di nuovo verso ovest, appena si creeranno le giuste condizioni e soprattutto in caso di unโulteriore frammentazione del Vortice Polare.
La seconda parte dellโinverno potrebbe quindi vedere qualcosa di piรน eclatante di quanto visto sinora, con gelo pronto a manifestarsi come non avviene da anni. Lโestensione notevole della copertura nevosa sullโEuropa puรฒ contribuire a favorire nuovi affondi di freddo, con gli schemi meteo che tendono a ripetersi.
Questo articolo รจ redattoย da parte dell’autore, tenendo contoย dei piรน recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.