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L'inverno decolla
Freddo e nevicate, finalmente l’inverno su parte d’Italia

 

Dopo un avvio di 2026 piuttosto mite, stiamo entrando verso una fase meteo particolarmente movimentata. Tutto sarà innescato da una massiccia discesa d’aria artica ad alimentare un’ampia circolazione ciclonica in approfondimento proprio sui mari italiani, che condizionerà l’Epifania.

 

Il mix dell’area di bassa pressione e del freddo artico in arrivo da nord favoriranno l’arrivo di neve fino a quote molto basse su parte d’Italia. Gelo e neve sono protagonisti già da giorni su molte parti d’Europa. Finora l’Italia è stata risparmiata, ma dovrà presto fare i conti con quest’incursione invernale.

 

Oltre al nuovo abbassamento termico, dovremo fare i conti con precipitazioni anche nevose pronte a colpire proprio laddove tenderà a confluire l’aria fredda con quella più umida mediterranea. Tra le zone più favorite figurano parte delle regioni centrali, mentre il Nord sembra rimanere più ai margini del previsto.

 

Nel dettaglio, la giornata di Lunedì 5 gennaio vedrà la neve cadere lungo l’Appennino Centro-Settentrionale. L’azione diretta del freddo artico favorirà neve a basse quote sulla dorsale emiliano-romagnola e sulle alte Marche, mentre nevicherà a quote più elevate in montagna sulle rimanenti aree appenniniche.

 

Epifania con nevicate fino a bassa quota sul Centro Italia, poi il freddo dilagherà anche al Sud

Il freddo guadagnerà lentamente terreno per la giornata dell’Epifania, con nevicate che colpiranno molte zone delle regioni centrali. Nei momenti di precipitazioni più intense la neve si spingerà a bassa quota e a ridosso della pianura tra buona parte delle Marche e sui settori centro-orientali dell’Umbria.

 

La neve scenderà a quote più elevate tra Abruzzo e Lazio interno inizialmente sopra i 1000 metri, ma poi con limite in calo dalla sera. Il Nord rimarrà perlopiù escluso dalle precipitazioni, a parte fioccate in Romagna decisamente di debole entità o coreografiche in pianura con accumuli dalle aree pedemontane.

 

Il 7 gennaio l’aria fredda tenderà a dilagare su gran parte d’Italia e raggiungeremo il culmine di questa fase invernale. Neve a bassa quota cadrà ancora sulle regioni centrali adriatiche, ma con fenomeni in attenuazione a partire dalle Marche. La neve si porterà in collina anche in Sardegna e parte del Sud.

 

L’instabilità si attarderà l’8 gennaio solo al Sud con nevicate in collina. Qualche residuo fenomeno nevoso a bassa quota potrà coinvolgere la parte meridionale dell’Abruzzo, l’entroterra molisano ed il Gargano. La fase di meteo invernale dovrebbe poi ridimensionarsi ovunque, con le nevicate che riguarderanno solo Alpi e Appennino.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

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