
METEO SINO AL 10 GENNAIO 2026, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Un’ampia depressione fredda abbraccia l’Europa Centro-Settentrionale, con meteo dal sapore decisamente invernale per l’afflusso d’aria artica. Solo le nazioni mediterranee e parte dei Balcani godono di un respiro più mite, generato anche da un vortice a ridosso della Penisola Iberica. I venti dall’Artico inizieranno presto a dilagare sul Mediterraneo Occidentale, con il vortice in moto verso l’Italia.
Il nostro Paese si troverà così diviso in due, già nel corso di Domenica 4 gennaio, con aria più fredda che inizierà a scorrere verso le regioni del Nord e parte di quelle centrali, mentre il resto della Penisola rimarrà sotto l’influenza più umida e temperata di correnti mediterranee. Questo scenario si confermerà anche all’Epifania, con il freddo che guadagnerà progressivamente terreno.
Tutta la saccatura punterà l’asse verso l’Italia dall’inizio con ingresso più deciso di masse d’aria più fredde artiche a partire dall’Epifania e nei giorni a seguire. I contrasti saranno notevoli e non mancheranno nevicate sino a bassa quota o in pianura laddove sono previste precipitazioni con il calo termico, specialmente in Emilia Romagna e lungo parte del medio-alto versante adriatico.
Tra il 7 e l’8 gennaio il flusso freddo dilagherà fin verso il Sud, con la circolazione depressionaria in lenta traslazione verso est. La neve imbiancherà quindi i rilievi, spingendosi localmente anche in collina. Questo assalto artico invernale non dovrebbe durare a lungo e cederà il passo a correnti più miti sul finire della settimana, ma poi non mancheranno a seguire altri saliscendi delle temperature.
NEL DETTAGLIO
Domenica 4 gennaio: prevalenza di sole al Nord, a parte addensamenti in Emilia Romagna con qualche debole nevicata a bassa quota lungo la dorsale appenninica. Il grosso delle precipitazioni si localizzerà sulle regioni centrali, tende a peggiorare anche al Sud.
Lunedì 5 gennaio: precipitazioni sparse al Centro-Sud, rovesci sull’area tirrenica. Neve fino in collina sull’Appennino, tra Marche ed Umbria. Calo termico al Nord e medio versante adriatico.
Epifania: molto instabile e freddo, neve su parte del Nord-Est, Marche ed Umbria fino in pianura.
Ulteriori tendenze meteo: l’apice di questa fase ciclonica a carattere freddo si toccherà tra il 7 e l’8 Gennaio, con precipitazioni al Centro-Sud e neve fino a quote basse per il sopraggiungere di impulsi d’aria artica. (METEOGIORNALE.IT)
