
Il MetOffice indica che “il riscaldamento stratosferico improvviso precede generalmente cambiamenti meteo in superficie”.
Una rassicurazione, il riscaldamento stratosferico improvviso si riferisce alla Stratosfera, quando si osserva un riscaldamento rapido, fino a circa 50°C in alcuni di giorni, nell’area atmosferica compresa tra i 10 km e i 50 km sopra la superficie terrestre, ovvero la stratosfera. Quindi, tale aumento di temperatura, non influenza affatto da subito il suolo. Per intenderci, non avremo un aumento di temperatura nelle nostre città di 50°C.

I vari modelli matematici prospettano che si sta per avviare un improvviso riscaldamento stratosferico (SSW) di circa 50°C nell’area che va dall’Islanda alla Scandinavia e parte delle Isole Britanniche. Ovvero, nel versante europeo. Ma soprattutto, novità non da poco, il Riscaldamento Stratosferico farebbe il giro dell’Emisfero, sempre stando alle ultime proiezioni dei super calcolatori.
Gli eventi SSW sono solo una parte di quei fenomeni atmosferici più estremi. Quando si verificano generano uno squilibrio in area polare, avviando la genesi di un clima molto freddo verso le medie latitudini, quindi la nostra.

Fare una previsione meteo sulla base di riscaldamento stratosferico è impossibile, ciò fintanto che la sua influenza non si sarà mostrata alle latitudini inferiori, e che quindi i modelli matematici che indicano le oscillazioni meteo a quote inferiori non percepiranno la sua influenza.
Ma andiamo per ipotesi, sulla carta un evento come quello visto nell’animazione che vi proponiamo, potrebbe avviare in un periodo che va tra una decina di giorni e le tre, quattro settimane, un’inversione delle correnti, con conseguente travaso di masse d’aria siberiane in Europa.
Vari studi sostengono che quando riscaldamento stratosferico si verifica in area europea, la circolazione atmosferica nel Vecchio Continente si inverte, ed aria gelida si mette in moto dalla Siberia verso ovest, generando un periodo di freddo estremo. Questo fenomeno genererebbe un’ondata di freddo, forse gelo con nevicate in pianura anche in Italia.
Il più recente e intenso evento è accaduto nel 2018 in Italia con il Buran.
Rammentiamo ancora che uno studio, pubblicato sul Journal of Geophysical Research ha comportato l’analisi di 40 eventi di SSW che si sono verificati negli ultimi 60 anni.
Obiettivo è saperne di più su questo fenomeno. Per altro, ci troviamo in una fase di Vortice Polare molto forte, che in questo periodo, con le sue fluttuazioni è stato responsabile di un cambiamento del Jet Stream che ha poi “con-causato” la peggiore tempesta degli ultimi decenni nelle Isole Britanniche.
Il dott. Richard Hall è stato a capo della ricerca. Ma sono numerosi ormai gli scienziati che studiano queste fluttuazioni del clima per conoscere le implicazioni sulle condizioni meteo terrestri.