Nonostante l’inverno meteorologico sia ormai iniziato e il meteo ci abbia fatto penare con sbalzi improvvisi e cieli capricciosi, qualcosa sta per cambiare. L’atmosfera sembra pronta a regalarci un colpo di scena davvero inaspettato: una nuova area di alta pressione di matrice africana sta iniziando a farsi strada verso il Mediterraneo.
Già nel corso del weekend, infatti, avvertiremo i primi segnali di questa nuova fase, con un clima un po’ più stabile soprattutto al Nord e al Centro. Le temperature, nelle ore centrali del giorno, torneranno a salire quel tanto che basta per farci apprezzare una pausa dalle rigide sensazioni tipiche di dicembre. Nulla di eclatante, per ora, ma abbastanza per farci dire: “Ehi, ma che succede qui?”
L’ANTICICLONE AFRICANO AVANZA
La vera sorpresa, però, arriverà la settimana prossima, quando l’alta pressione africana deciderà di mostrare tutta la sua forza e conquistare l’intera Penisola. Sarà lei la protagonista assoluta, portando con sé un aumento termico caratteristico delle sue incursioni: valori ben superiori alle medie del periodo, tanto che in alcune aree del Sud e sulle due isole maggiori si potrebbero toccare picchi di 18 o addirittura 20°C.
Una sorta di “primavera improvvisa” che, sì, ci farà magari sorridere mentre usciamo di casa con la giacca meno pesante… ma che allo stesso tempo farà storcere il naso agli esperti, sempre attenti a leggere le anomalie climatiche che ormai si ripetono con una certa frequenza.
UNA CALDA ANOMALIA CHE DURERÀ
Se questo rialzo termico fosse solo un episodio di breve durata, potremmo anche considerarlo una semplice curiosità stagionale. Peccato che, stando alle proiezioni attuali, questa fase mite non solo non sarà passeggera, ma ci farà compagnia per parecchi giorni, probabilmente per tutta la prossima settimana.
Un’anomalia che, pur regalando giornate più luminose e piacevoli, accende inevitabilmente i riflettori sul tema degli equilibri climatici, sempre più fragili. Insomma, prepariamoci a vivere un dicembre che di invernale avrà ben poco: temperature sopra la media, cieli più stabili e l’atmosfera di un inverno che, almeno per ora, sembra avere deciso di prendersi una pausa.