
Il meteo sta migliorando su Milano e sull’intera regione, grazie all’avanzata da ovest delle propaggini più orientali di un campo alta pressione. Le ultime deboli piogge stanno lasciando il posto ad ampie schiarite, con il vortice mediterraneo che tende ad allontanarsi e traslare dallo Ionio all’Egeo.
Ci sarà quindi la porta spalancata per l’ingresso dell’anticiclone, dopo un lungo periodo movimentato con una continua successione di perturbazioni. L’inverno sembrava volersi imporre a fine novembre con le prime fioccate a quote molto basse, ma nell’ultima settimana il tempo ha somigliato più all’autunno.
Non ci sono buone notizie per gli amanti del freddo e della neve, visto che l’anticiclone in arrivo è molto mite e trasporterà aria calda in quota. Il weekend sarà decisamente buono, anche se non mancherà qualche velature e stratificazione di passaggio, ma a carattere del tutto innocuo.
Il dominio dell’alta pressione si rafforzerà ulteriormente da Lunedì 8 Dicembre e si preannuncia duraturo, tanto che per quasi tutta la prossima settimana non sono previste novità rilevanti. Ci saranno infatti condizioni asciutte, in un contesto decisamente poco consono all’inverno dicembrino.
Settimana poco invernale senza perturbazioni, tornano le nebbie
Lo scudo anticiclonico terrà lontane le perturbazioni e non ci sarà quindi assolutamente modo di rivedere la neve in pianura, ma nemmeno in montagna. Mancherà chiaramente anche la pioggia, ma il tempo tenderà a mostrare un crescente grigiore col passare dei giorni almeno sulle pianure.
A Milano, soprattutto nella conurbazione meridionale, e poi in vari tratti di pianura del pavese, del lodigiano, del cremonese e del mantovano inizieranno a presentarsi banchi di nebbia nelle ore più fredde, via via più fitti. Di giorno la nebbia si solleverà dando luogo a strati di nubi basse.
Le temperature si manterranno miti per il periodo, ma potranno localmente calare la prossima settimana laddove la nebbia si presenterà più fitta e persistente, specie lungo la fascia di pianura prossima al fiume Po. Assieme alle nebbie, peggiorerà la qualità dell’aria e crescerà la concentrazione di inquinanti nelle grandi città.
In montagna invece il sole splenderà da Lunedì 8 e per diversi giorni, ma sarà soprattutto il caldo anomalo a dominare con lo zero termico che si innalzerà fin verso i 3300/3600 metri di quota. Non è certo una buona notizia per la neve recentemente caduta che sarà sottoposta a fusione. Il meteo invernale si farà desiderare fin dopo metà dicembre.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.