POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Osservando i modelli matematici di previsione possiamo dirvi che le novità illustrate nei precedenti approfondimenti continuano a rappresentare una delle ipotesi meteo da prendere seriamente in considerazione.
Stiamo parlando dell’eventuale arrivo del freddo, tra l’altro dovendo dar credito ad alcune proiezioni degli autorevoli centri di calcolo internazionali potrebbe trattarsi di masse d’aria fredda provenienti dall’Europa orientale. Ovviamente teniamo conto delle difficoltà modellistiche nell’inquadrare uno scenario che dovrebbe condurci inevitabilmente all’inizio della primavera.
Altra possibilità è che l’alta pressione possa riuscire ad avere la meglio sia sulle perturbazioni atlantiche sia appunto sull’arrivo dal freddo.

IL METEO A BREVE TERMINE
Come previsto nelle ultime ore è subentrato un campo anticiclonico sostenuto d’aria particolarmente mite di matrice subtropicale. Le temperature sono salita è continueranno a salire nelle prossime ore, attestandosi su valori abbondantemente superiori alle medie del periodo.
Le anomalie termiche che si stanno realizzando sono davvero imponenti, tenete conto che in alcune città d’Italia i termometri potrebbero raggiungere facilmente quota 20°C e che tra le due isole maggiori potremmo vedere le colonnine di mercurio sfiorare 25°C.
La situazione tuttavia è destinata a cambiare abbastanza rapidamente, infatti nelle primissime fasi della prossima settimana una massa d’aria fredda proveniente dal circolo polare artico sfiorerà l’Italia causando un’abbondante calo delle temperature
OCCHIO ALLE SORPRESE
In apertura le abbiamo definita sorprese riferendoci chiaramente all’eventualità che masse d’aria fredda dai quadranti orientali possono raggiungere le nostre regioni.
Tale ipotesi, tra l’altro, è presa in considerazione da uno dei più importanti centri di calcolo internazionali, ovvero quello europeo. È per questo motivo che non possiamo trascurare la soluzione artica, anzi possiamo dirvi che la prossima settimana potrebbe essere una settimana pienamente invernale.
Proiettandoci oltre, verso la prima settimana di marzo, confermiamo il possibile risveglio dell’oceano Atlantico, così come non possiamo non evidenziare che sull’Europa orientale farà davvero freddo e potrebbe bastare nulla per dirottare l’aria fredda nel cuore del Mediterraneo. Significa che l’inverno non è ancora finito.
IN CONCLUSIONE
Sicuramente continuano ad arrivare segnali incoraggianti su una possibile svolta meteo climatica che potrebbe realizzarsi già nel corso della prossima settimana. Cambiamento che a marzo potrebbe risultare ancora più incisivo.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.