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Il ritorno dell’alta pressione nella prima decade di dicembre è stato improvvisamente messo in discussione dai principali centri meteo e, in particolar modo, dal modello europeo ECMWF. Quello che sembrava essere un inizio d’inverno meteorologico di stampo primaverile risulterà, con buona probabilità, un periodo estremamente dinamico e ancora caratterizzato da tante perturbazioni atlantiche.

 

ECMWF dice no all’alta pressione

Nubi, piogge, temporali e sbalzi di temperatura saranno i protagonisti del tempo nei primi 10 giorni di dicembre. Lo afferma il Centro Meteo Europeo, che indica con estrema fermezza una corrente a getto molto ondulata protesa verso l’Europa centrale e il Mediterraneo ancora per diverse settimane. Insomma, dicembre comincerà esattamente sulla stessa scia lasciata da novembre, ovvero con tempo dinamico e pazzerello.

 

Cosa ci aspetta nei primi 10 giorni di dicembre

Le perturbazioni atlantiche, dunque, faranno la voce grossa nella prima parte di dicembre dispensando tante piogge non solo al Nord ma anche al Centro e al Sud.

In questo scenario saranno protagonisti:

  • Nubi, piogge e temporali
  • Sbalzi di temperatura e tempo dinamico

Questa nuova parentesi perturbata sarà assolutamente necessaria e fondamentale per dare continuità alle piogge arrivate nelle ultime settimane sugli invasi dal Centro-Sud Italia, ovvero quelli che hanno maggiormente sofferto la crisi idrica degli ultimi anni. Le recenti piogge hanno senz’altro aumentato i livelli degli invasi, specie tra Molise e Campania, Puglia e Basilicata, ma per un ritorno vero alla normalità serviranno tante altre perturbazioni cariche di pioggia.

 

Neve solo in montagna, almeno per ora

In questo contesto di stampo atlantico e tardo autunnale, chiaramente, la neve faticherà a raggiungere le basse quote, eccezion fatta per qualche sporadico episodio nevoso che potrebbe interessare il Nord-Ovest fino a quote piuttosto basse, come ad esempio le potenziali nevicate attese ad inizio dicembre.

Per rivedere la neve occorrerà spingersi in alta montagna, sia sulle Alpi che lungo l’Appennino, ma quel che più conta al momento è l’arrivo delle piogge.

 

Tre perturbazioni in dieci giorni

Secondo gli ultimi aggiornamenti potrebbero essere almeno tre le perturbazioni in transito sull’Italia nei primi 10 giorni di dicembre:

  • La prima ad inizio mese, dalla durata di 24-36 ore
  • La seconda attorno al 5 dicembre
  • La terza attorno all’Immacolata

Chiaramente, più ci spingiamo in là coi tempi e più le previsioni perdono di credibilità e affidabilità, ragion per cui occorrerà seguire passo passo i prossimi aggiornamenti per delineare con chiarezza quali territori saranno più colpiti dalle piogge.

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