METEO SINO AL 30 NOVEMBRE 2025, ANALISI E PREVISIONE
Cala il sipario sul primo episodio d’inverno anticipato, ma il meteo non si rimette affatto al meglio, a causa dell’arrivo di una nuova perturbazione con peggioramento già in atto a partire dalle regioni di Nord-Ovest e dalla Toscana. Il ramo attivo del nuovo sistema frontale entrerà in azione Lunedì 24 su tutte le regioni settentrionali e lungo i versanti tirrenici dove ci saranno i fenomeni più intensi.
L’aria fredda depositata nei bassi strati favorirà qualche spruzzata di neve a quote inizialmente basse nella zone vallive del Nord, ma si tratterà comunque di fenomeni piuttosto deboli e temporanei. Il richiamo d’aria più mite in quota farà risalire il limite delle nevicate relegate verso l’Arco Alpino.
Le temperature saliranno con i venti che si disporranno da Libeccio. Questa perturbazione scaverà un nuovo vortice sull’Italia Settentrionale, che poi evolverà molto lentamente nei giorni successivi verso sud, seguito da aria più fredda. Instabilità e maltempo perdureranno quindi per diversi giorni e la giornata di Martedì 25 sarà in particolare quella maggiormente perturbata.
Nella parte centrale della settimana il meteo migliorerà al Nord, mentre piogge, temporali e freddo insisteranno al Centro-Sud. Il nuovo calo termico riporterà nevicate in Appennino sino a quote di bassa montagna. A seguire il vortice scorrerà verso l’Egeo, lasciando spazio al ritorno dell’anticiclone e del meteo più stabile prima di nuove perturbazioni.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 24 novembre: qualche pioggia sparsa al Nord, tranne che in Piemonte e Ponente Ligure, neve a quote inizialmente basse sui fondovalle alpini. Maltempo più accentuato sulle regioni tirreniche, ma neve a quote alte in Appennino per un generale aumento termico.
Martedì 25 novembre: diffuse precipitazioni tra il Nord-Est ed il Centro-Sud, con venti forti a rotazione ciclonica. Nevicate sulle Alpi, con calo di quota sotto i 1000 metri.
Mercoledì 26 novembre: instabile tra Adriatiche e Sud Italia, nuova flessione delle temperature.
Ulteriori tendenze meteo: il vortice ciclonico scorrerà verso il Sud, con ingresso d’aria fredda che riporterà neve lungo la dorsale appenninica sino a quote medie, ma da ovest si riaffaccerà l’anticiclone.