
L’Italia sta vivendo un novembre davvero fuori dagli schemi con un vasto anticiclone di origine africana ha conquistato la Penisola, portando con sé un’ondata di aria calda e stabile che sta già facendo impennare le temperature.
Si tratta di un episodio non raro, ma che quest’anno risulta particolarmente intenso e duraturo, con valori che ricordano più quelli di aprile che di novembre. È la conferma di un trend ormai costante: anche l’autunno mostra i segni evidenti di un progressivo riscaldamento climatico.
SOLE E CALDO OVUNQUE, MA NON PER TUTTI
Nei prossimi giorni il tempo resterà stabile e decisamente mite su gran parte del Paese. Le regioni del Sud e le Isole Maggiori saranno le più favorite, con temperature che raggiungeranno picchi di 25°C in Sardegna e valori intorno ai 22°C in Sicilia e al Centro, soprattutto a Roma e Firenze.
Al Nord, invece, l’aria calda faticherà un po’ di più a farsi sentire a causa della nebbia e delle nubi basse, in particolare sulla Pianura Padana e lungo le coste liguri e toscane, dove il sole farà più fatica a imporsi. Nonostante ciò, anche qui le temperature rimarranno miti per il periodo, regalando giornate più autunnali che invernali, ideali per una passeggiata all’aperto o per godersi ancora un caffè all’aperto.
VERSO UN CAMBIAMENTO: ARRIVA LA PIOGGIA
Questa fase di calma e tepore, tuttavia, non durerà a lungo. Secondo le previsioni, l’anticiclone africano inizierà a cedere a partire da venerdì 14 novembre, quando una perturbazione atlantica farà irruzione portando un deciso cambiamento.
Il tempo tornerà più instabile, con nubi e piogge diffuse su gran parte d’Italia, in particolare al Nord e sulle regioni tirreniche. Le temperature scenderanno gradualmente, riportandosi su valori più in linea con la stagione. Dopo questa parentesi anomala, l’autunno potrebbe finalmente riprendersi la scena, ricordandoci che, anche se in ritardo, il freddo è pronto a bussare alla porta.