Seguici su Google
Entro fine mese cambio radicale
Il possibile passaggio di testimone all’inverno per fine novembre

 

Non ci attendono grossi scossoni nell’evoluzione meteo da qui ai prossimi 10 giorni, con prevalenza di clima mite. Il periodo attorno al 20 novembre rappresenta un momento chiave nel quale si potrebbe innescare un cambio di passo radicale rispetto a quanto stiamo osservando in queste settimane.

 

La terza decade del mese dovrebbe comunque imprimere un severo cambiamento, quanto meno a livello europeo. Si andrà così verso scenari da meteo invernale, con temperature destinate a crollare in picchiata, con un cambio di circolazione probabilmente legato alle conseguenze di un Vortice Polare piuttosto debole.

 

Il cambiamento in Italia potrebbe essere più graduale, con la Penisola che sarà dapprima bersaglio del maltempo e poi a seguire di correnti via via più fredde in discesa dalle alte latitudini. Lo sbalzo si farà sentire in quanto si arriverà da un lungo periodo di temperature nettamente sopra la norma.

 

C’è quindi il concreto rischio di passare troppo repentinamente dall’eccessiva mitezza autunnale verso un freddo precoce. Una cellula di alta pressione in rinforzo tra Islanda, Groenlandia e Mar di Norvegia potrebbe veicolare flussi freddi artici verso le nazioni settentrionali dell’Europa e poi più a sud.

 

Verso lo stop all’Anticiclone dopo metà mese e successiva escalation con freddo artico

L’autunno novembrino, ormai inoltrato, cambierà quindi volto su tutto il comparto europeo, con l’inserimento di correnti fredde dalle latitudini polari. Il quadro potrebbe quindi ribaltarsi e dovremo togliere dall’armadio gli abiti pesanti anche laddove il clima mite ha finora prevalso in lungo e in largo.

 

Ci vorrà però ancora pazienza. Poco cambierà nei prossimi giorni e anzi per tutta la prossima settimana ci sarà di nuovo l’anticiclone a dominare. Non avremo solo bel tempo, ma anche un rilevante aumento delle temperature. Questo scenario si manterrà sino almeno al 15/16 novembre, prima dell’annunciata svolta.

 

Le correnti atlantiche dovrebbero riuscire progressivamente a scalzare il dominio dell’alta pressione nei giorni a seguire a partire dal 18 novembre, con l’avanzata di un vortice ciclonico dalla Spagna. Per una svolta più importante, bisognerà poi attendere attorno al 20-22 novembre.

 

C’è al momento la possibilità confermata per fine novembre di un affondo artico in Europa e potenzialmente fin sul bacino del Mediterraneo. Il mese rischia quindi di cambiare completamente connotati, con maltempo di stampo invernale chiaramente da confermare data la distanza temporale.

Seguici su Google