METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Si prepara l’assalto ARTICO: rischio NEVE entro fine mese. Ecco dove e perché
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Si prepara l’assalto ARTICO: rischio NEVE entro fine mese. Ecco dove e perché

      Da tenere d'occhio l'ultima decade mensile

      Ivan Gaddari
      Ivan Gaddari
      Pubblicato: 07/11/2025
      Condividi
      3 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Giusto andarci piano, soprattutto è giusto mantenere un certo grado di distacco. Lungi da noi creare false illusioni, o fare false promesse. Vogliamo limitarci, molto semplicemente, a commentare le dinamiche bariche in corso ma soprattutto a commentare quelli che potrebbero essere i risvolti meteo climatici nell’ultima decade di Novembre

       

      Il periodo è quello, indicato peraltro in tempi non sospetti. Sì, ma periodo per cosa? Semplice, per l’arrivo dell’Inverno. Più nello specifico per la prima, vera ondata di freddo di quest’anno. Al di là di quello che è successo – in realtà poco – nei mesi di Gennaio-Febbraio e Marzo del 2025.

       

      Osservando i modelli matematici continuano ad arrivare conferme, difatti alcuni tra i più autorevoli centri di calcolo internazionali ci mostrano già l’impostazione dell’irruzione artica. Ed è proprio dell’Artico che vogliamo parlarvi, o se preferite degli scambi meridiani che potrebbero spingere l’aria fredda sul Mediterraneo.

       

      Lo ripetiamo, il fatto che alcuni centri di calcolo internazionali stiano confermano quelle che erano le sensazioni di vigilia dal nostro punto di vista rappresenta più di un semplice indizio. Rappresenta la prova del fatto che l’interpretazione delle dinamiche bariche – segnatamente quelle riguardanti il Vortice Polare – stanno procedendo come previsto. E soprattutto nei tempi previsti.

       

      Ed ecco allora che nel corso dell’ultima decade di Novembre potrebbe realmente materializzarsi il primo ruggito invernale. Freddo intenso, freddo accompagnato da un’ondata di maltempo piuttosto vivace. Potrebbe trattarsi, infatti, di un vero e proprio affondo depressionario capace di scatenare la risposta del Mediterraneo.

       

      Risposta che presumibilmente si tradurrebbe in un vortice ciclonico secondario proprio sui nostri mari, peraltro sostenuto da un bel po’ di aria fredda in quota. Quindi oltre alle piogge potrebbe nevicare. In primis abbondantemente sulle Alpi, poi anche lungo la dorsale appenninica.

       

      Localmente potrebbe nevicare a bassa quota, quindi anche in collina. Dove? Diciamo al Centro Nord, perché trattandosi di irruzione nordica le regioni più esposte sarebbero quelle. Al Sud, invece, il maltempo porterebbe neve a quote decisamente più alte, quindi esclusivamente sui rilievi.

       

      Questi però sono dettagli che al momento non possiamo darvi, sono soltanto ipotesi che andranno confutate a tempo debito. Qualora dovessero esserci ritrattamenti importanti, che comunque vanno messi in preventivo, saremo i primi a dirvelo. Ma al momento, per quel che ci riguarda, il rischio non c’è.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?