C’รจ anche una terza ipotesi, quella che probabilmente accontenterebbe un po’ tutti: un Settembre variabile. Ove per variabile si intende un mese caratterizzato da frequenti cambiamenti d’umore, da giornate di sole alternate a giornate di pioggia, o magari temporalesche. Un mese durante il quale le temperature potrebbero spingersi pericolosamente all’insรน ma allo stesso tempo costringerci a coprirci un po’ di piรน.
Tre ipotesi ugualmente valide, ma dovendo sceglierne una non si puรฒ far altro che affidarsi a ciรฒ che di scientifico abbiamo a disposizione: i modelli matematici. L’analisi, da tempo, va nella direzione del Settembre variabile, altalenante, umorale. Oltre alle proiezioni modellistiche, comunque imprescindibili, vi sono altri parametri che sostengono la tesi della variabilitร meteo climatico.
Alcuni pattern climatici, dei quali si รจ scritto in tempi non sospetti, si stanno disponendo in modo tale da innescare un possente cambiamento nella circolazione atmosferica europea. Cambiamento che in realtร รจ giร in corso e che mai come quest’anno sembra voglia anticipare i tempi.
Ad onor del vero c’รจ da dire che siamo in linea con quelle che un tempo erano le “giuste” tempistiche stagionali, allorquando il passaggio di consegne tra Estate e Autunno iniziava nel mese di Agosto. Non in Italia, o piรน in generale sul Mediterraneo, bensรฌ sull’Europa settentrionale e successivamente sui settori centro occidentali del vecchio continente.
Era un cambiamento imposto dall’Oceano Atlantico, che attraverso la Depressione semipermanente d’Islanda forzava la resistenza anticiclonica costringendone la ritirata. Ma erano altri tempi, appunto, i tempi dell’Anticiclone delle Azzorre, i tempi dei temporali sotto Ferragosto, i tempi dell’Estate mediterranea.
Quest’anno, perรฒ, qualcosa รจ cambiato. Sarร un cambiamento definitivo? Lo scopriremo tra non molto. Fatto sta che i temporali sono tornati a ridosso del Ferragosto, seguiti da un peggioramento e poi da un altro (quello che arriverร nei primissimi giorni della prossima settimana). Poi arriverร Settembre e nel corso della prima decade sembra potersi confermare il trend votato alla variabilitร osservato ultimamente.
Sono segnali importanti, che fanno pendere l’ago della bilancia nella direzione della terza ipotesi citata in apertura. Ma si sa, lo ripetiamo, le condizioni meteo climatiche saranno quel che saranno. Non resta altro che monitorarne l’andamento e tenerci, tenervi costantemente aggiornati.
