
Un potente anticiclone di matrice subtropicale ingloba oltre mezza Europa, condizionando il meteo anche sull’Italia. Stiamo vivendo giorni di meteo infuocato, anche se il peggio in termini di caldo anomalo lo vivono le nazioni dell’Europa Occidentale e la fascia alpina. Questa ondata di calore non finirà a breve.
Dopo il periodo gradevole d’inizio mese, ci siamo ritrovati quindi catapultati in una nuova fase di caldo rovente. La colonnina di mercurio si è spinta localmente sino a picchi record localmente in alcune ristrette aree del Nord, superando anche i 40 gradi specie sulla Toscana, ma con caldo secco.
Una piccola falla nel vasto anticiclone la ritroviamo proprio sul Basso Mediterraneo, tra i mari meridionali italiani, la Tunisia e la Libia. Questa zona di debolezza contribuisce all’instabilità atmosferica ad evoluzione diurna che si sta pian piano manifestando anche sull’Italia e che crescerà nei prossimi giorni.
La maggiore attività temporalesca non sarà però in grado di smorzare la canicola, che si manterrà sugli stessi livelli con l’aggravante dell’afa in accentuazione. Quest’ondata di calore accompagnerà su alti livelli sino almeno a tutto il weekend di Ferragosto, con la massa d’aria calda ristagnante di matrice subtropicale.
Caldo resisterà sino al 20, poi probabile irruzione d’aria più fresca
Il parziale indebolimento dell’anticiclone non metterà quindi in discussione la prosecuzione del caldo anche intenso. Ci sarà ancora tanto da patire, pur al netto di temporali pomeridiani più diffusi che potranno creare un po’ di trambusto, ma si tratterà di fenomeni localizzati e non legati a perturbazioni.
Puntando lo sguardo oltre, si individuano però dei segnali che farebbero presagire la caduta del dominio anticiclonico. I tempi non saranno ancora maturi tra il weekend di Ferragosto e l’inizio della prossima settimana, quando anzi l’anticiclone subtropicale potrebbe nuovamente rinvigorirsi.
Solo durante la decade del mese balza all’attenzione l’inizio di una nuova fase, caratterizzata da una fase estiva meno rovente. L’ultimo scorcio di Agosto potrebbe quindi vedere l’Estate calante e avviata verso la burrasca di fine stagione. Il cambiamento si manifesterà a partire dal Nord Italia.
Tra il 21 ed il 23 agosto è attesa questa probabile svolta, con l’affondo più incisivo di una saccatura nord-atlantica in grado di spodestare il promontorio anticiclonico subtropicale almeno sul Nord. L’Italia potrebbe però essere spaccata, con meteo che al Centro-Sud dovrebbe mutare solo attorno al 25 del mese.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.