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Negli Stati Uniti la sicurezza durante i temporali sulle spiagge è presa molto sul serio! Quando si avvicina il maltempo, scattano immediatamente delle procedure rigorosissime per proteggere bagnanti e personale.

 

Evacuazione immediata

Appena arrivano le prime segnalazioni di temporale o si avvistano i fulmini, tutti devono uscire immediatamente dall’acqua e allontanarsi dalla riva. I bagnini e le autorità locali non scherzano: utilizzano altoparlanti e segnaletica visiva per svuotare rapidamente tutta la zona.

 

Chiusura totale

Durante il temporale la spiaggia rimane completamente chiusa ai bagnanti. Nessuno può rientrare finché le autorità non dichiarano che è sicuro riprendere le attività balneari.

 

Sistema di allerta avanzato

Gli americani hanno sviluppato sistemi di comunicazione molto efficaci: bandiere, segnali, app dedicate e persino SMS. A New York, per esempio, esiste un servizio che manda alert diretti sui cellulari per avvisare tempestivamente tutti gli utenti delle spiagge.

 

Rifugi sicuri

Le raccomandazioni: bisogna trovare riparo in edifici o all’interno delle automobili. È fondamentale evitare strutture come come ombrelloni, sdraio o attrezzature sportive che possono attirare i fulmini.

 

Bagnini super addestrati

I lifeguards americani ricevono una formazione specifica per riconoscere immediatamente i segnali di pericolo e far rispettare senza esitazione le procedure di evacuazione. Non c’è spazio per compromessi quando si tratta di sicurezza.

 

Il pericolo è reale

Le autorità sanitarie americane e la NOAA (l’agenzia meteorologica nazionale) sono categoriche: mai sottovalutare il rischio di stare sulla spiaggia durante un temporale. I fulmini possono colpire persone anche a notevole distanza dal punto di impatto, specialmente su superfici piatte come il mare o la sabbia bagnata.

 

 

Insomma, negli USA quando arriva un temporale in spiaggia, la parola d’ordine è una sola: sicurezza prima di tutto! Ed in Italia?

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