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Fine del caldo si farà attendere
Caldo terribile all’estremo Sud si concluderà solo nel weekend

 

L’alito rovente africano sarà l’elemento assolutamente di spicco del meteo della settimana soprattutto sulle regioni meridionali. Ci attendono giornate infuocate, ma con l’Italia divisa in due a causa delle infiltrazioni atlantiche attese al Nord, dove i valori termici saranno più contenuti e con instabilità in crescita.

 

Lo scenario si manterrà quasi invariato per alcuni giorni, per poi sbloccarsi nella seconda parte della settimana. L’affondo della saccatura sul Mediterraneo porterà poi alla fine del caldo su tutta Italia, ma bisognerà attendere addirittura il weekend per la ritirata della bolla sahariana dall’estremo Sud.

 

Il braccio di ferro fra l’anticiclone subtropicale e le infiltrazioni atlantiche si protrarrà per diversi giorni. Il caldo diventerà sempre più estenuante al Meridione, in quanto è imminente l’arrivo alla fase acuta, con temperature in libera atmosfera a 1500 metri fino a picchi di 28-29 gradi.

 

Tutto questo calore si tradurrà in temperature al suolo superiori ai 40 gradi. La giornata peggiore in assoluto sarà quella di Martedì 22, con le temperature più estreme attese in Sicilia, fino a punte di 45/46 gradi tra il catanese e l’ennese. Ricordiamo che il record storico è pari a 48,8°C dell’11 Agosto 2021.

 

Stop calura entro la fine della settimana anche all’estremo Sud

Sul resto del Sud le temperature si spingeranno sino a picchi di 39/40 gradi sull’entroterra salentino, sulla Calabria ionica e sul materano. Mercoledì 23 ci sarà una temporanea flessione dei picchi di calore, anche se i 40 gradi si potranno ancora superare sulle zone interne della Sicilia ed anche in Sardegna.

 

Giovedì 24 ci sarà un nuovo rialzo termico, ma sarà il colpo di coda prima del cambiamento. Picchi di 40-42 gradi si misureranno ancora in Sicilia, ma localmente anche sulle piane pugliesi, sul cosentino e sul materano. L’Anticiclone inizierà a mostrare intanto segni di cedimento al Centro-Nord, con forti temporali.

 

Il fronte più organizzato inizierà ad investire il Nord Italia, con l’affondo della saccatura che genererà un vortice di bassa pressione tra il Golfo del Leone ed il Mar Ligure. Le correnti fresche atlantiche inizieranno a dilagare su gran parte d’Italia da Venerdì 25 e nel corso del weekend anche al Sud.

 

Ci vorrà quindi pazienza, ma sul finire della settimana la burrasca nord-atlantica scaccerà la bolla sahariana, con temperature attese in calo di 10 gradi ed oltre. Il caldo africano subirà una battuta d’arresto e non tornerà prima di Agosto, anche se il meteo estivo, senza eccessi, tornerà già negli ultimi giorni di Luglio.

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