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Il maltempo invernale si è preso una pausa, con meteo ora all’insegna del predominio di un esteso anticiclone che sarà dominante nel corso della settimana. L’anticiclone è davvero imponente, visto che sta abbracciando anche gran parte d’Europa, chiudendo la strada a perturbazioni e nuovi impulsi d’aria artica.

Aria fredda, prima di Natale, in direzione dell'Italia
Freddo e poi gelo potrebbero puntare l’Italia

Freddo e neve sono stati a tratti protagonisti nella prima parte di dicembre, ma erano masse d’aria d’estrazione polare ed artico marittima. Non si trattava d’aria così fredda nei bassi strati, diversamente da quella che potrebbe bussare alla porta a ridosso di Natale.

 

Che evoluzione ci attende? L’alta pressione, ora con massimi di pressione posizionati sull’Europa Centrale, dovrebbe pian piano arretrare verso ovest nella seconda parte della settimana. Il cuore dell’anticiclone si andrà così a posizionare sul Regno Unito.

 

Lo spostamento verso ovest dell’anticiclone andrebbe ad innescare una discesa di correnti fredde dalla Scandinavia, destinate a dilagare sull’Europa Orientale. Questa struttura anticiclonica farà da blocco rispetto alle correnti atlantiche anche alle alte latitudini.

 

L’alta pressione tenderà poi ulteriormente a ergersi verso nord, con massimi di pressione tra la Scozia ed il Mar di Norvegia. Si creerebbero così le condizioni per l’espansione in senso retrogrado del fiume d’aria fredda, che irromperebbe sull’Italia con correnti di grecale nel weekend.

Rischio gelo a ridosso di Natale

Potrebbe essere questo solo l’inizio di una fase molto rigida. Una seconda discesa d’aria potenzialmente più fredda potrebbe raggiungere l’Italia dopo il 20/21 dicembre e in questo caso entrerebbero in azione correnti gelide continentali d’estrazione russa.

 

L’alta pressione in questa fase sarà protesa lungo i meridiani tra Regno Unito ed Islanda, configurazione barica che potrebbe risultare duratura anche per le festività. Ci sarà quindi la concreta possibilità di reiterate discese d’aria gelida con obiettivo anche l’Europa Centrale e l’Italia.

 

La previsione è comunque ancora molto incerta, considerando anche come i modelli di previsione meteo fatichino ad inquadrare le dinamiche legate alle masse d’aria gelide continentali. Possiamo comunque dire che l’inverno promette bene, le festività non dovrebbero trascorrere all’insegna della mitezza.

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