Alta pressione africana: l’Italia entra nella morsa del caldo
A partire da Giovedì 29 Maggio, un robusto promontorio di alta pressione di matrice africana comincerà ad estendersi progressivamente su tutto il Mediterraneo centrale, investendo in pieno anche l’intera Penisola italiana. Questa struttura anticiclonica, tra le più classiche dell’estate mediterranea, sarà responsabile di un netto aumento delle temperature e di condizioni atmosferiche molto stabili, caratterizzate da cielo sereno e assenza di precipitazioni.
Forte escalation termica nel weekend: temperature ben oltre la norma
Il vero picco dell’ondata di calore è atteso tra Venerdì 30 Maggio e l’intero weekend successivo, con una configurazione sinottica tipica delle più intense ondate di caldo subtropicali. Le temperature saliranno rapidamente, superando in molte zone la media climatologica di fine Maggio di circa 7-8°C, un’anomalia che pone già l’accento sulla possibilità di un’estate particolarmente rovente.
Masse d’aria sahariane e umidità: l’afa si fa sentire nelle città
A rendere più opprimente la percezione del caldo non saranno solo le elevate temperature, ma anche l’arrivo di masse d’aria molto umide, provenienti dalle regioni interne del Sahara. Queste, una volta raggiunto il bacino del Mediterraneo, tenderanno ad acquisire umidità residua, specialmente a causa delle recenti piogge primaverili, intensificando la sensazione di afa.
Le città più calde: Milano, Bologna, Roma e Firenze sopra i 31°C
Durante la fase clou dell’ondata di calore, tra Venerdì 30 e Domenica 1° Giugno, le città del Centro-Nord saranno tra le più penalizzate, in termini di temperatura percepita e tasso di umidità. A Milano, Bologna, Firenze e Roma, i termometri potranno facilmente toccare i 31-32°C, con valori di indice di calore (ovvero la temperatura percepita) ben superiori, soprattutto nelle ore centrali del giorno e nelle aree urbane più dense.
Sardegna e Puglia: roventi le zone interne, fino a 36°C
I picchi termici più estremi, tuttavia, si registreranno sulle regioni del Sud e delle Isole maggiori, in particolare sulla Sardegna interna e in alcuni settori della Puglia centro-settentrionale, dove le temperature massime potranno salire fino a 34-36°C. Si tratta di valori più tipici della seconda metà di Luglio che non di fine Maggio, confermando l’eccezionalità di questa prima ondata di caldo africano dell’anno.
Il quadro meteo dei prossimi giorni mostra quindi una tendenza chiara e marcata verso condizioni pienamente estive, con sole prevalente, temperature in rapido aumento e disagio da caldo in forte crescita, specie nei grandi centri urbani e nelle aree interne lontane dal mare.