La primavera 2025 continua a sorprendere e a mantenere viva l’instabilità atmosferica su molte aree dell’Italia, con un nuovo peggioramento meteo previsto proprio tra Martedì 20 e Mercoledì 21 Maggio. Dopo il passaggio del ciclone temporalesco che ha colpito le regioni del Sud, lasciando dietro sé strascichi di nubifragi e forti piogge, il tempo finalmente sta migliorando, anche se solo temporaneamente. Un effimero aumento della pressione atmosferica porterà una parentesi più stabile fino a Lunedì 19, ma si tratterà di una tregua molto breve, che lascerà subito spazio a un nuovo peggioramento.
Meteo instabile: torna il maltempo con una depressione atlantica
A causare il ritorno del maltempo sarà una depressione di origine atlantica, che dopo aver attraversato l’Europa occidentale, raggiungerà rapidamente la nostra Penisola. Questo sistema instabile colpirà in particolare le regioni del Centro-Nord, dove interagirà con masse d’aria più calde e umide, dando origine a fenomeni anche di forte intensità. Il Mar Ligure e l’alto Tirreno saranno i principali bacini coinvolti, dove si svilupperanno i primi fronti temporaleschi pronti a scaricare forti piogge e grandinate.
Martedì 20: primi segnali di peggioramento al Nord-Ovest
Il peggioramento delle condizioni meteo comincerà già nel corso della giornata di Martedì, con i primi rovesci temporaleschi tra Liguria, Piemonte e Alta Toscana, in estensione verso la Lombardia. Le precipitazioni saranno localmente intense e accompagnate da forti raffiche di vento e possibili grandinate.
Mercoledì 21: giornata ad alto rischio meteo su molte regioni
Il cuore dell’azione perturbata si concentrerà Mercoledì 21 Maggio. In questa giornata l’instabilità sarà diffusa e persistente, in particolare su Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige, Umbria, Marche, Toscana e Lazio. I modelli meteo indicano temporali violenti, con possibilità di nubifragi e grandine, in alcuni casi con chicchi di dimensioni medie. L’aria fresca in discesa dal Nord Europa si scontrerà con le correnti più calde preesistenti, accentuando i contrasti termici e potenziando l’intensità dei fenomeni.
Sud più caldo, ma non del tutto al riparo
Nel frattempo, il Sud Italia godrà di condizioni meteo più tranquille e decisamente più calde. L’afflusso di correnti subtropicali nordafricane porterà le temperature a superare facilmente i 25-26 °C, soprattutto su Calabria, Sicilia e Puglia. Tuttavia, da giovedì potrebbe verificarsi anche qui un temporaneo aumento dell’instabilità, con forti temporali che potrebbero comparire su alcune aree, ma questi dettagli verranno meglio delineati nei prossimi aggiornamenti meteo.