Il meteo della nuova settimana si presenterà ancora fortemente instabile su gran parte della Penisola Italiana, dove i temporali continueranno a manifestarsi con grande facilità, soprattutto nelle aree interne e montuose del territorio. Questa persistente instabilità è legata alla continua irruzione di masse d’aria fresca provenienti dall’Europa orientale, che manterranno la situazione meteorologica in una fase decisamente movimentata per diversi giorni.
Correnti fredde dall’Est: uno scenario anomalo per maggio
Le cosiddette “porte dell’Est” restano completamente aperte: correnti fredde di origine russa e scandinava continuano a fluire indisturbate verso il cuore del Mediterraneo centrale, contribuendo a un contesto barico decisamente inusuale per la seconda metà di Maggio. Nonostante questo impianto ricordi più le dinamiche tipiche dell’Inverno, gli effetti al suolo saranno ben diversi: non si parlerà infatti di gelo o nevicate a bassa quota, bensì di spiccata instabilità atmosferica.
Le temperature, pur mantenendosi piuttosto fresche rispetto alle medie stagionali, resteranno comunque miti, con valori attorno ai 18-20°C in molte regioni italiane. Tuttavia, il contrasto tra l’aria più fredda in quota e il suolo ancora relativamente caldo favorirà la formazione di temporali intensi, spesso accompagnati da grandinate e rovesci violenti. Questi fenomeni saranno particolarmente frequenti tra la Val Padana e le regioni del Sud, soprattutto tra lunedì e mercoledì, quando non si esclude lo sviluppo di un piccolo ciclone sul Meridione.
Alta pressione in arrivo: la data del cambiamento meteo
Per assistere a un reale miglioramento del meteo bisognerà avere pazienza. Le ultime proiezioni indicano che la stabilità atmosferica potrebbe fare ritorno solo attorno al 20 o 21 maggio, quando l’alta pressione atlantica potrebbe finalmente riuscire a penetrare nel bacino del Mediterraneo, interrompendo l’afflusso di correnti instabili orientali.
Questo cambio di circolazione potrebbe inaugurare una fase più stabile e soleggiata, con temperature in netto rialzo, preparando il terreno a un ingresso graduale nella stagione estiva. La terza decade di maggio, quindi, potrebbe segnare l’inizio di un periodo più sereno e asciutto, ponendo fine alla lunga parentesi di meteo capriccioso che ha caratterizzato la prima parte del mese.