A parte brevi eccezioni, la costante meteo di questa Primavera è l’instabilità atmosferica, tra temperature piuttosto fresche e piovosità sopra la media. Manca una figura anticiclonica in sede mediterranea, visto che sia l’Anticiclone delle Azzorre che il promontorio di matrice subtropicale si tengono lontani.
Maggio era iniziato in modo promettente per tutti coloro che non vedono l’ora che arrivi l’Estate, con la fiammata di caldo dei primi giorni del mese. Tanti avevano pensato ad un avvio anticipato della bella stagione, ma invece non è stato così e l’Anticiclone ha rapidamente levato il disturbo.
La grande anomalia è legata al fatto che l’Anticiclone predilige le zone settentrionali dell’Europa piuttosto che il Mediterraneo ed è una situazione che perdura da inizio Primavera. Da qui deriva la siccità anomala che interessa il Nord Europa, contrapposta all’instabilità quasi costante alle nostre latitudini.
Perturbazioni e impulsi d’aria fresca penalizzano l’Italia, per la mancanza di una solida figura di alta pressione. Ormai mancano meno di 20 giorni all’inizio dell’Estate Meteorologica e ci si chiede quando l’Anticiclone inizierà a vedersi in modo più convincente per l’inizio della bella stagione.
Nessuna svolta di fine Maggio, bisognerà attendere più a lungo
La sorpresa è legata anche all’assenza dell’Anticiclone Africano, ormai diventato l’assoluto dominatore dell’Estate e da cui derivano le prime grandi vampate di calore della stagione nel corso della Primavera. Quest’anno appare in forte ritardo, considerando che non appare ancora all’orizzonte.
La causa è legata alle dinamiche del monsone africano, con la fascia ITCZ, la cosiddetta zona di convergenza intertropicale, leggermente più a sud rispetto alla media. Per tale ragione l’anticiclone nord-africano per ora stenta ad espandersi verso nord. Maggio non ne vuole davvero sapere di stabilizzarsi.
I capricci ce li porteremo appresso ancora a lungo e non è chiaro quando potrebbero maturare i tempi per il primo caldo da piena Estate. Un tentativo di svolta parrebbe realizzarsi durante la terza decade di Maggio, con l’anticiclone che proverà ad espandersi verso est, supportato da un contributo caldo subtropicale.
In realtà questo potenziale assalto anticiclonico di fine Maggio non parrebbe ancora così solido, con l’Italia ancora vulnerabile alle discese d’aria fresca dal Nord Europa. Probabilmente bisognerà aspettare Giugno per vedere l’Estate, quella vera, con il meteo ancora capriccioso davvero duro a morire.