Preallerta meteo per vento forte su cinque isole dell’arcipelago
La Agencia Estatal de Meteorología (AEMET) ha emesso una nuova allerta meteo per vento che ha portato il Governo delle Canarie a dichiarare Martedì 29 Aprile la situazione di preallerta a partire dalle ore 12:00 locali su La Palma, El Hierro, La Gomera, Tenerife e Gran Canaria. Il provvedimento è stato attivato dalla Direzione Generale delle Emergenze sulla base delle ultime indicazioni contenute nel Piano di Emergenza per Fenomeni Meteorologici Avversi (PEFMA).
Secondo i dati di AEMET, nelle zone montuose e nei rilievi interni, come nel Parque Nacional del Teide, le raffiche di vento potrebbero superare i 70 km/h, con un impatto diretto su infrastrutture e sicurezza pubblica. Sulle aree costiere e in altitudine, i venti da nord-ovest soffieranno in modo moderato ma con rinforzi significativi.
Zone specifiche sotto preallerta nelle Canarie
AEMET ha indicato con precisione le aree coinvolte dall’avviso meteo. A La Palma, le raffiche interesseranno Tazacorte, Puntagorda, Tijarafe, Los Llanos de Aridane, Fuencaliente, Puntallana e San Andrés y Sauces. A El Hierro, saranno esposte le cime e la fascia sud-orientale. La Gomera sarà interamente sotto allerta. A Tenerife, l’avviso riguarda il Parque Nacional del Teide, Santa Cruz, La Laguna, El Rosario, Arona, Adeje, Guía de Isora, Santiago del Teide e Buenavista del Norte. A Gran Canaria, l’attenzione è rivolta a La Aldea de San Nicolás, Las Palmas de Gran Canaria e Telde.
Allerta meteo costiera tra La Gomera e Tenerife
Dalle 09:00 di martedì 29 aprile, è in vigore anche una preallerta per fenomeni costieri sulle coste di La Gomera, Tenerife e nel canale marittimo che le separa. I venti marini raggiungeranno forza 5-6, con raffiche fino a 61 km/h, e in alcune zone potrebbero toccare la forza 7. Il moto ondoso sarà significativo, con mare agitato, onde da nord e nord-ovest che potranno superare un metro di altezza, compromettendo la navigazione e le attività di pesca e turismo nautico.
Situazione meteo generale nelle Canarie
Per la giornata di martedì, AEMET prevede nel nord dell’arcipelago un cielo nuvoloso con piogge deboli o moderate, soprattutto in mattinata. Al sud e all’est, il cielo tenderà a schiarire, anche se permarranno nubi sparse.
Su Gran Canaria, il nord e l’est rimarranno coperti per buona parte del giorno, con precipitazioni lievi o moderate concentrate nelle zone di mezzacosta. Al sud, il cielo sarà prevalentemente sereno, soprattutto nelle ore mattutine.
Nelle isole orientali, Lanzarote e Fuerteventura, prevalgono cieli poco nuvolosi, anche se a ovest potranno verificarsi addensamenti notturni e pomeridiani, con bassa probabilità di pioggia leggera e isolata.
Temperature e vento: calo termico e raffiche in quota
Non sono attesi grandi cambiamenti termici nelle aree costiere, ma nelle medie altitudini e sulle cime ci sarà un calo delle temperature massime, con una sensazione termica più bassa per via del vento. A Tenerife, si registreranno punte di 23°C, mentre a El Hierro le minime scenderanno fino a 12°C.
Il vento sarà l’elemento meteo più rilevante della giornata. AEMET prevede che in altura e nei rilievi centrali, il vento da ovest soffierà in modo forte, con raffiche violente, soprattutto nel Parque Nacional del Teide, dove potrebbero oltrepassare i 70 km/h. Altrove, il vento sarà moderato da nord e nord-ovest, con brezze costiere al sud e intensificazioni localizzate in zone sottovento a causa della canalizzazione dell’aria. Questo scenario si aggiunge anche al recente blackout energetico nelle Canarie, aggravando la complessità gestionale.
Monitoraggio continuo e rete meteo potenziata
AEMET ha potenziato la sua rete di osservazione meteorologica e collabora attivamente con i centri di emergenza e i cabildos insulari per assicurare una risposta rapida a eventuali emergenze. Il protocollo prevede interventi mirati su strade montane, accessi ai parchi nazionali, coste turistiche e aree agricole esposte.
Le autorità canarie hanno ribadito che ogni aggiornamento della situazione meteo sarà comunicato attraverso canali ufficiali, sottolineando l’importanza del lavoro di previsione e allerta di AEMET per la protezione civile e la gestione del rischio meteorologico.