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Nevica senza sosta e molto copiosamente sulle Alpi Piemontesi, con accumuli estremamente ingenti in quota. Il limite delle nevicate, grazie anche all’intensità notevole delle precipitazioni, si è portato fino attorno ai 1300-1400 metri.

Bellissimo panorama invernale ammantato su Sestriere
Scorcio di Sestriere questa mattina, 15 novembre 2021

Sono gli effetti della perturbazione legata alla nuova depressione mediterranea, con il richiamo delle correnti orientali che esalta i fenomeni proprio lungo la fascia occidentale delle Alpi. Il tutto si verifica grazie all’effetto sbarramento, lo stau, che determina precipitazioni battenti e persistenti.

 

Non mancano disagi sulle località montane. Particolarmente difficile la situazione a Sestriere, dove la circolazione è difficoltosa e le ruspe faticano a liberare le strade dalla neve. In alcuni punti il manto bianco di neve fresca arriva fino a 80 cm, con neve ancora in atto.

In quota si segnalano accumuli ben superiori, fino anche 1 metro sulle aree maggiormente esposte agli accumuli eolici. La neve, oltre al Piemonte Occidentale, è caduta con grande intensità anche sulla Valle d’Aosta, con accumuli superiori al mezzo metro oltre i 2000 metri sulle vallate orientali.

 

Solo a fine giornata e nella notte le precipitazioni inizieranno a cessare, in vista di un miglioramento però solo temporaneo. Nuove precipitazioni, più deboli, giungeranno tra martedì sera e mercoledì. C’è attesa per le prime nevicate a quote più basse, ma ancora bisognerà attendere.

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