Il meteo in Australia Occidentale ha raggiunto livelli di eccezionale gravità nelle prime ore di sabato 29 marzo 2025, quando il ciclone tropicale Dianne ha investito la costa settentrionale del Kimberley, provocando raffiche devastanti, piogge eccezionalmente intense e una marcata instabilità atmosferica.
Il sistema ciclonico, classificato come Categoria 1, ha toccato terra in prossimità di Cockatoo Island, a nord di Derby, nel cuore della notte, generando venti impetuosi che hanno toccato i 115 km/h su Koolan Island intorno alle 2:30 ora locale. Per oltre due ore consecutive, il vento ha mantenuto velocità superiori ai 100 km/h, causando danni ingenti a strutture, caduta di vegetazione e interruzioni della corrente elettrica, prima di una lieve attenuazione man mano che il ciclone Dianne si spostava verso l’interno.
La formazione di questo evento meteorologico estremo è stata favorita da una combinazione altamente instabile di fattori meteo tropicali. Le temperature superficiali del mare, al largo della costa nord del Kimberley, si aggirano attualmente tra i 29 e i 30°C, ben al di sopra della soglia critica di 26,5°C necessaria allo sviluppo dei cicloni tropicali. Questo calore anomalo dell’oceano ha rappresentato un serbatoio di energia e umidità, fornendo l’input decisivo per la rapida crescita di un sistema atmosferico altamente organizzato.
A contribuire in maniera determinante è stata anche una marcata attività monsonica sull’area, rinforzata da un’imponente corrente umida proveniente dall’Indonesia. L’interazione con una fase favorevole dell’oscillazione di Madden-Julian, fenomeno atmosferico equatoriale che intensifica la convezione tropicale, ha ulteriormente accelerato l’intensificazione del ciclone Dianne, che in poche ore ha mostrato un’evidente evoluzione verso una struttura più compatta e intensa.
Man mano che il ciclone avanza verso l’interno dell’Australia Occidentale, la sua intensità è destinata a diminuire, ma gli effetti meteo rimarranno significativi per tutto il weekend. Per la giornata di sabato e per domenica 30 marzo, le previsioni meteo indicano precipitazioni estremamente abbondanti, con quantitativi compresi tra 50 e 250 mm nel settore centro-orientale del Western Australia. In queste aree, aumenta il rischio di piene improvvise, frane e isolamento di comunità rurali a causa dell’interruzione di strade sterrate e ponti.
Nell’entroterra, le condizioni meteo resteranno critiche: oggi sono attese raffiche tempestose fino a 100 km/h, mentre tra domenica e lunedì 31 marzo il vento calerà leggermente, ma continuerà a soffiare tra i 60 e i 90 km/h, mantenendo alta l’attenzione della protezione civile australiana.
L’influenza del ciclone Dianne si estenderà ben oltre i confini del Western Australia. I resti della struttura tropicale, carichi di umidità e instabilità atmosferica, si dirigeranno dapprima verso il Territorio del Nord e successivamente nel Queensland, dove tra mercoledì 2 e giovedì 3 aprile si prevede un nuovo episodio di maltempo intenso. Il meteo nel Queensland sarà caratterizzato da piogge battenti, temporali diffusi e accumuli pluviometrici fino a 100 mm, aggravando le già precarie condizioni idrogeologiche presenti in molte zone interne e costiere.