Il meteo in Spagna, in questa giornata di Venerdì 28 Marzo 2025, si prepara a un cambio radicale che segnerà la transizione tra la fine di Marzo e l’inizio di Aprile, con un ritorno marcato di maltempo diffuso su gran parte del territorio. Dopo una breve parentesi di stabilità atmosferica, si attende infatti un intenso peggioramento meteo, con fenomeni anche estremi, precipitazioni abbondanti, venti tempestosi e nevicate a bassa quota.
Le previsioni meteo aggiornate oggi dall’AEMET, l’Agenzia Statale di Meteorologia, confermano un nuovo impulso perturbato di origine atlantica, pronto a investire la Penisola Iberica e le isole Baleari. Nonostante il momentaneo miglioramento odierno, la situazione meteorologica cambierà già nel corso delle prossime ore, soprattutto nelle regioni settentrionali della Spagna, dove si formeranno addensamenti nuvolosi compatti, associati a piogge frequenti e, localmente, a temporali.
Nel pomeriggio di oggi, le condizioni meteo sulle Baleari peggioreranno rapidamente: su Maiorca e Minorca si attendono rovesci temporaleschi localizzati, mentre nelle zone interne e montuose dei Pirenei inizieranno a cadere neve anche a quote collinari. La quota neve calerà infatti dai 1300-1500 metri fino a toccare gli 800-1000 metri, con possibilità di fioccate isolate anche lungo la cordigliera Cantabrica, nel Sistema Ibérico e sulle cime più elevate di Maiorca, oltre i 1000 metri di altitudine.
Nel settore occidentale della Spagna, il cielo si manterrà parzialmente nuvoloso, ma con tendenza a un aumento della copertura nel corso della serata. In Galizia, così come in Castiglia e León, i fenomeni saranno più sporadici, ma non si escludono piogge deboli e intermittenti soprattutto nelle zone montane.
Situazione meteo in progressivo peggioramento anche alle isole Canarie, dove un sistema depressionario in avvicinamento dall’Atlantico determinerà un rapido aumento della nuvolosità, con possibili precipitazioni intense e temporali già a partire dal tardo pomeriggio. Le isole occidentali, come La Palma, El Hierro e Tenerife, saranno le più esposte ai fenomeni. Più stabile il tempo sulle isole orientali, anche se la presenza di polvere sahariana in sospensione renderà l’aria secca e visibilmente offuscata, fenomeno che tenderà a dissolversi verso sera.
Sul fronte delle temperature, oggi si registreranno cali sensibili nei valori massimi soprattutto nelle Baleari e nel nordest spagnolo, con un abbassamento termico più marcato nelle aree montuose. In Andalusia, così come a Melilla e nelle Canarie, i termometri saliranno lievemente, mantenendo un profilo più mite rispetto al resto del Paese. Le temperature minime, invece, diminuiranno nelle zone alpine e subalpine, in particolare sui Pirenei e sul settore meridionale del Sistema Ibérico, mentre subiranno lievi aumenti nel resto della penisola iberica.
Non mancheranno infine venti intensi, protagonisti soprattutto nel settore nordorientale della Spagna. Le raffiche da nord e nordovest potranno superare i 100 chilometri orari su aree come i Pirenei, l’Ampurdán, il basso corso dell’Ebro e sull’isola di Minorca. Nelle Baleari e nell’est peninsulare, i venti saranno moderati, mentre nelle aree occidentali risulteranno più deboli, provenienti da nord e nordest. Alle Canarie, invece, la ventilazione sarà debole dai quadranti meridionali, con tendenza a rinforzarsi localmente in coincidenza con i fenomeni più intensi.
Il meteo di fine marzo in Spagna si conferma dunque altamente instabile e dinamico, con il rischio di episodi meteorologici estremi anche all’inizio di Aprile, coerentemente con l’elevata variabilità meteo della primavera iberica.