Il motivo? Beh, lo ripetiamo da tempo: gli effetti del Vortice Polare. Un Vortice Polare che, lo ripetiamo, è stato attaccato pesantemente da alcuni impulsi d’aria calda provenienti dalla troposfera. Ed ecco quindi che la sua destabilizzazione, non ancora il totale smantellamento – che dovrebbe avvenire più in là nel tempo – potrebbe sfociare nello scivolamento di impulsi d’aria fredda verso sud.
A tal proposito è assai interessante notare un graduale spostamento dell’Alta Pressione in primis sull’Europa occidentale, dopodiché potrebbe spingersi verso nord-nordest, tra l’Europa centrale e l’Europa settentrionale. Manovra che, lo sappiamo, è tipicamente invernale e in quanto tale capace di innescare lo scivolamento di masse d’aria fredda direttamente dal Circolo Polare Artico.
In tal senso alcuni tra i più importanti modelli di previsione ci dicono che nel corso della prima settimana di Aprile un’irruzione fredda di una certa portata potrebbe raggiungere l’Europa centro orientale. In virtù del posizionamento anticiclonico e del fatto che il Mediterraneo sarà ancora sede depressionaria non facciamo fatica a credere che possa realizzarsi un coinvolgimento delle nostre regioni.
Ed ecco quindi che Aprile vestirebbe panni invernali, non certo primaverili. Non che ci sia nulla di strano, lo ripetiamo, d’altronde anche in epoca recente – abbiamo menzionato più volte alcuni episodi rilevanti – è successo di avere a che fare con irruzioni che poco o nulla avevano da invidiare alle fasi più crude dell’Inverno.
Nevicherà a bassa quota? Vedremo, al momento quel che possiamo dirvi è che sì, potrebbe succedere. Quel che è certo, se tutto venisse confermato, è che la neve tornerebbe a imbiancare i rilievi in molte regioni dello stivale. Non solo le Alpi, anche la dorsale appenninica e chissà, magari pure le montagne delle due Isole Maggiori.
Ipotesi, è vero, magari tra qualche giorno cambierà tutto e ad Aprile ci ritroveremo subito in piena Primavera, ma alla luce delle dinamiche atmosferiche in atto crediamo che l’ipotesi più probabile non sia certo quella primaverile.
Insomma, ci sono tutti gli ingredienti meteo climatici per poter affermare che anche Aprile, almeno nella sua prima metà, possa risultare un mese decisamente instabile, a tratti perturbato, per non dire turbolento. E chissà che le precipitazioni non bastino a far fronte alla siccità estiva che, diciamolo, s’intravede all’orizzonte.