C’è ancora l’Anticiclone, che garantisce un meteo stabile su gran parte d’Italia Dopo il freddo intenso dei giorni scorsi, con gelate anche in pianura causate dall’aria artica giunta a inizio settimana, le temperature stanno risalendo in modo significativo. Tuttavia, questa fase di tempo stabile non durerà a lungo: all’orizzonte si profila un cambiamento radicale, con l’arrivo di nuove perturbazioni piovose.
L’elemento chiave di questa svolta sarà una profonda depressione attualmente in formazione nei pressi della Penisola Iberica, che favorirà l’afflusso di correnti più calde verso l’Italia. Da Venerdì 21 Marzo, la perturbazione legata alla saccatura inizierà ad avanzare verso est, determinando un peggioramento del meteo a partire dal Nord-Ovest.
Weekend di piogge intense e primi temporali
Il maltempo entrerà nel vivo già tra Sabato 22 e Domenica 23 Marzo, con piogge diffuse su gran parte del Nord e delle regioni centrali. Le precipitazioni si intensificheranno soprattutto nella serata di Sabato, con il rischio di nubifragi tra Liguria, Piemonte, Lombardia e Toscana. La neve tornerà sulle Alpi, ma solo a quote medio-alte, per via delle temperature in rialzo.
Domenica 23 Marzo si manterrà instabile, con piogge ancora presenti sulle regioni centro-settentrionali, mentre il Sud e la Sicilia vedranno un deciso aumento termico, grazie all’afflusso di correnti calde africane. In queste zone, i termometri potrebbero superare i 25°C, regalando un anticipo d’estate.
Tendenza meteo sino al 27 marzo: rischio nubifragi e piogge al Sud
Con l’inizio della nuova settimana, il ciclone atlantico si sposterà direttamente sull’Italia, mantenendo condizioni di meteo perturbato. Le piogge si estenderanno gradualmente anche al Sud, dove l’aria calda sarà via via sostituita da correnti più fresche e instabili. Il rischio di forti temporali e nubifragi rimarrà elevato, soprattutto sulle regioni tirreniche e sulle zone interne della Penisola.
Nei giorni successivi, tra il 26 e il 27 Marzo, il maltempo potrebbe persistere, con ulteriori impulsi perturbati in arrivo dall’Atlantico. Restano quindi alte le possibilità di piogge abbondanti, venti sostenuti e un nuovo calo delle temperature, riportando condizioni meteo più tipiche della primavera instabile.