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Il meteo della settimana sarà caratterizzato da un rapido cambio di scenario. L’attuale rinforzo dell’anticiclone, con base tra le Isole Britanniche e la Scandinavia, garantirà una breve tregua dal maltempo intenso che ha colpito molte regioni. Tuttavia, questa stabilità aprirà contemporaneamente la strada a un’irruzione di aria artica diretta verso l’Europa Centro-Orientale, che lambirà anche l’Italia, riportando condizioni più invernali.

Si tratterà di un episodio piuttosto rapido ma intenso, con un brusco calo delle temperature che potrà superare i 10°C in alcune aree, soprattutto sui settori montuosi, lungo il versante adriatico e al Sud Italia. In queste zone, dopo un periodo dal sapore quasi estivo, la colonnina di mercurio potrebbe scendere persino di 15°C.

 

Freddo e vento, ma poche precipitazioni

Nonostante l’ingresso dell’aria fredda, il contesto rimarrà in gran parte anticiclonico, il che significa che le precipitazioni saranno piuttosto limitate. Il raffreddamento sarà accompagnato da venti tesi di Grecale e Bora, che contribuiranno ad amplificare la sensazione di freddo pungente.

Alcuni contrasti tra l’aria fredda continentale e infiltrazioni più umide da ovest potranno generare qualche episodio di instabilità, con possibilità di nevicate a quote relativamente basse sulle zone appenniniche più esposte. Tuttavia, si tratterà di fenomeni sporadici e di breve durata.

 

Il freddo dura poco: temperature in nuova impennata

Il meteo cambierà nuovamente già da metà settimana, quando il freddo sarà spazzato via dal ritorno dell’anticiclone e dall’afflusso di correnti meridionali. Dopo aver raggiunto il suo apice tra oggi e martedì 18 marzo, il raffreddamento si esaurirà rapidamente, lasciando spazio a un graduale aumento delle temperature.

Nel corso della settimana, l’Italia passerà quindi da un ultimo colpo di coda invernale a un ritorno delle condizioni più primaverili, con un rialzo termico più marcato al Centro-Sud, mentre al Centro-Nord potrebbe giungere un severo peggioramento dall’Atlantico. Questo continuo sbalzo climatico, tipico di marzo, è strettamente legato alle dinamiche del Vortice Polare, che in questa fase della stagione risulta particolarmente instabile.

Il meteo resta dunque in continua evoluzione, con nuove sorprese attese nei prossimi giorni.

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