Clamorosa svolta meteo: una novità imprevista cambierà nuovamente lo scenario atmosferico sulla nostra Penisola. Un’ondata di freddo è pronta a fare irruzione nel cuore di Marzo, portando con sé temperature in forte calo, venti impetuosi e persino la comparsa della neve fino a bassa quota.
Gli effetti di questa incursione gelida si faranno sentire soprattutto tra Martedì 18 e Mercoledì 19 , quando una bordata fredda proveniente direttamente dalla Scandinavia si getterà sul nostro Paese, condizionando il tempo su molte regioni. Vediamo nel dettaglio il tutto.
Crollo termico
Gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteo confermano un’importante irruzione di aria molto fredda di origine artica. Questa massa d’aria attraverserà velocemente l’Europa centro-orientale, per poi scivolare verso sud, raggiungendo la nostra Penisola, con un calo considerevole, soprattutto perché veniamo da troppo caldo.
I primi segnali di questo cambiamento saranno avvertiti già tra la serata di Lunedì 17 e la notte su Martedì 18, allorquando i venti di Bora e Grecale inizieranno a intensificarsi sulle regioni settentrionali e lungo il versante adriatico.
Brrr che freddo!
Con l’arrivo di queste correnti settentrionali, le temperature subiranno un drastico calo, con valori che si porteranno ben al di sotto delle medie tipiche del periodo. Il raffreddamento sarà accompagnato anche da un aumento dell’instabilità, con piogge, rovesci e persino nevicate a quote piuttosto basse per la stagione.
Il brusco abbassamento delle temperature consentirà alla neve di fare la sua comparsa non solo sulle Alpi, ma anche lungo l’Appennino e perfino su talune pedemontane. Secondo le proiezioni attuali, i fiocchi potrebbero scendere fino ai 500 metri tra le regioni del Nord e del Centro, con accumuli localmente significativi, ovviamente sui versanti esposti e oltre i 900-1200 metri.
Quanto durerà il freddo?
L’ondata di freddo avrà una durata decisamente breve. Le temperature si manterranno su valori invernali almeno fino all’alba di Giovedì 20, con possibili gelate notturne soprattutto in Pianura Padana e nelle zone interne del Centro-Sud.
Dopo questa fase fredda, i modelli meteo intravedono un rapido miglioramento grazie alla risalita di un Anticiclone delle Azzorre. Questo potrebbe riportare condizioni più stabili e un graduale aumento delle temperature su tutto il Paese, sancendo probabilmente l’inizio di una fase più primaverile, stavolta per tutti, anche per il Nord.