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L’inizio di questa settimana si caratterizza per un quadro meteo dominato dal maltempo, che colpisce gran parte della Penisola, con l’eccezione del Sud Italia, dove l’influenza delle correnti africane si fa sentire in modo più marcato. Nonostante le precipitazioni in alcune zone, le temperature restano su livelli miti, con valori ben oltre le medie stagionali, addirittura simili a quelli di un periodo primaverile avanzato.

 

In diverse regioni, il termometro ha fatto registrare valori decisamente anomali per il periodo. Un esempio emblematico è la Sardegna, dove, nella giornata di domenica 9 marzo, alcune località del versante occidentale, in particolare nel sassarese e nell’oristanese, hanno toccato e superato i 25°C.

 

La situazione si è ulteriormente intensificata nella giornata di lunedì 11 marzo, con un deciso incremento delle temperature in Sicilia, dove lungo la costa tirrenica, tra il palermitano e il messinese, si sono registrati picchi fino a 28°C. Questo aumento termico è stato accentuato dall’effetto di compressione adiabatica dell’aria, causato dalla discesa dei venti di Scirocco dalle zone montuose dell’entroterra verso la fascia costiera.

 

Questa configurazione meteo dai due volti continuerà a caratterizzare i prossimi giorni, senza significativi cambiamenti nello scenario generale. L’Italia rimarrà bersaglio di perturbazioni che si muoveranno costantemente verso il nostro Paese, con il Centro-Nord destinato a essere investito dalle piogge, che non concederanno ampie pause.

 

L’elemento più evidente sarà il forte divario termico tra il Nord, soggetto a un clima più grigio e piovoso, e il Sud, dove l’aria calda di origine africana manterrà un contesto decisamente più mite. Mentre le zone settentrionali vivranno condizioni autunnali, al meridione il clima sarà più vicino a quello di una piena primavera.

 

Nuova ondata di caldo tra venerdì 14 e sabato 15 marzo

Sulle regioni meridionali il clima primaverile si farà ancora sentire per tutta la settimana, con temperature che, pur subendo una leggera flessione a metà periodo, rimarranno sopra la media stagionale. Le massime potranno ancora raggiungere i 22-23°C, con oscillazioni legate ai passaggi perturbati che interesseranno il resto del Paese.

 

Tuttavia, un nuovo e più marcato aumento delle temperature è atteso tra venerdì 14 e sabato 15 marzo, quando l’afflusso di masse d’aria calda dal Nord Africa farà risalire nuovamente la colonnina di mercurio su valori persino superiori a quelli di questi giorni.

 

Questa nuova fase di caldo anomalo interesserà in modo particolare il Sud Italia e la Sicilia, dove si potranno toccare punte superiori ai 25°C in diverse località. In alcune aree costiere settentrionali della Sicilia, favorite dall’azione dei venti di Scirocco, si potrebbe addirittura arrivare ai primi 30°C della stagione, un valore decisamente fuori scala per la prima metà di marzo.

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