Mezza Italia è alle prese con uno scenario meteo improntato al maltempo, ma non il Sud che risulta più ai margini e risente di flussi africani che hanno fatto salire la colonnina di mercurio sino a picchi da primavera inoltrata. Questo meteo a doppia faccia ce lo porteremo appresso per il resto della settimana.
Una prima notevole impennata delle temperature si è già avuta soprattutto in alcune regioni. Basti pensare che in Sardegna il termometro si è spinto sino a 25 gradi nella giornata di Domenica 9 Marzo su alcune località del versante occidentale, in particolare sul sassarese.
In quest’inizio settimana il caldo anomalo ha colpito la Sicilia, con picchi di 28 gradi sulla costa tirrenica. Temperature così elevate si sono misurate a causa di fenomeni di compressione, legati alla caduta di venti di scirocco dai rilievi che hanno spinto verso il basso l’aria molto calda in quota.
Lo scenario dei prossimi giorni non subirà grosse variazioni, con continue perturbazioni in direzione dell’Italia. La pioggia sarà protagonista tutti i giorni soprattutto al Centro-Nord con solo brevi momenti di tregua, ma in un contesto di temperature decisamente sopra la media.
Verso una forte scaldata sul finire della settimana
Ci sarà un deciso divario termico tra il Nord, maggiormente esposto al maltempo, e le regioni del Sud, sotto tiro delle correnti africane. Il contesto perturbato e piovoso conferirà uno scenario più autunnale che primaverile laddove le precipitazioni si presenteranno più intense e abbondanti.
Il caldo si farà ancora sentire sulle regioni meridionali, sebbene più attenuato almeno a metà settimana, con temperature che ancora agevolmente si potranno spingere fin verso i 22-23 gradi. Le oscillazioni termiche sul resto d’Italia saranno legate ai momenti più o meno perturbati.
Una nuova vampata di caldo africano è attesa sul finire della settimana tra il Sud e la Sicilia, in particolare tra Venerdì 14 e Sabato 15. La colonnina di mercurio raggiungerà probabilmente picchi più elevati di quelli di questi giorni, tanto che si potrebbero raggiungere valori da primavera inoltrata sin sopra i 25 gradi.
In Sicilia non è escluso che si possano raggiungere i primi 30 gradi della stagione, più probabili sempre sulle zone costiere settentrionali che risentiranno dei venti di Scirocco dall’entroterra. Nel corso del weekend l’ingresso d’aria più fredda dovrebbe riportare le temperature verso valori più normali per il periodo.