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Da qualche giorno il maltempo è diventato un argomento quotidiano, con una serie ininterrotta di perturbazioni che andranno a compromettere le condizioni meteo su gran parte dell’Italia.

 

Stiamo perdendo il conto delle ondate di maltempo, ma ciò che è certo è che si tratterà di vere e proprie incursioni depressionarie capaci di generare vortici ciclonici secondari. Il Mediterraneo, d’altronde, non poteva reagire diversamente, soprattutto dopo i primi tepori primaverili.

 

Proprio la particolare dinamica atmosferica ha alterato la percezione di ciò che accadrà nelle prossime settimane. Se nei mesi scorsi il clima fosse stato più equilibrato, probabilmente ora ci troveremmo a commentare scenari completamente diversi, magari invocando qualche giornata di sole dopo un lungo periodo perturbato. Ma si sa, il tempo fa un po’ quel che vuole ed è giusto che sia così. Non si può stabilire con precisione cosa potrebbe succedere, figuriamoci…

 

Il punto di svolta è arrivato alla fine di Febbraio, quando la circolazione atmosferica ha subito un brusco cambiamento. Da quel momento, le perturbazioni di origine nord-atlantica hanno iniziato ad affacciarsi e ora rischiano di susseguirsi senza sosta, estendendo i loro effetti fin verso Aprile. La prima settimana del mese, ormai alle spalle, ha lasciato dietro di sé una pesante instabilità su alcune regioni (ad esempio le due Isole Maggiori) ma si è trattato di un semplice antipasto. Non è certo finita qui, nelle prossime ore, un nuovo e violento fronte perturbato si abbatterà su diverse regioni italiane, portando con sé un altro episodio di maltempo severo.

 

Tuttavia, più che il numero delle ondate perturbate, ciò che realmente conta è l’impatto complessivo sulla situazione climatica del Paese. La Primavera meteorologica ha appena fatto il suo ingresso e sembra determinata a riportare condizioni più in linea con la media stagionale. Certo, l’acqua non può essere recuperata in poche settimane, ma almeno si sta assistendo a un cambio di rotta significativo.

 

L’Italia, dunque, si trova ancora nel pieno di una fase meteorologica turbolenta, ma questa instabilità potrebbe rivelarsi preziosa per far fronte alla stagione secca, ovvero all’Estate. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se questa tendenza proseguirà anche nel resto del mese o se l’Anticiclone tornerà a imporsi, riportando condizioni più stabili. Per il momento, però, l’orizzonte resta dominato dal maltempo e le perturbazioni sembrano avere ancora molto da dire.

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