Un ciclone atlantico scatena il primo grande peggioramento di marzo
Il meteo è pronto a cambiare radicalmente con l’arrivo della prima intensa ondata di maltempo primaverile. Tra domenica 9 e martedì 11 marzo, un ciclone atlantico si spingerà verso l’Italia, determinando un forte peggioramento con piogge abbondanti, temporali violenti e venti intensi.
Nella fase iniziale, l’avvicinarsi del fronte perturbato sarà accompagnato da un richiamo di correnti calde nord-africane, che porteranno un impennata delle temperature soprattutto al Sud e sulle Isole Maggiori. Tra domenica e lunedì, i valori massimi raggiungeranno punte eccezionali fino a 25°C sulla Puglia settentrionale, sulla Sicilia settentrionale e nelle zone interne della Calabria. Questo riscaldamento anomalo preparerà il terreno per una fase di instabilità estrema, con il formarsi di celle temporalesche molto attive.
Lunedì 10 marzo: piogge torrenziali e temporali violenti
La giornata di lunedì 10 marzo sarà la più instabile e turbolenta. Il fronte perturbato investirà con forza il Nord Italia e il medio-alto Tirreno, portando piogge intense e nubifragi su Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il Lazio e la Sardegna saranno anch’esse coinvolte da forti temporali, che potrebbero essere accompagnati da grandinate e raffiche di vento molto intense.
L’instabilità sarà amplificata dai forti contrasti termici tra l’aria calda preesistente e quella più fredda in arrivo. Questo mix di energia atmosferica potrebbe favorire fenomeni di particolare violenza, con accumuli di pioggia molto abbondanti in poche ore e il rischio di allagamenti e criticità idrogeologiche.
Attenzione alle trombe marine sulle coste liguri e tirreniche
Il Mar Tirreno, che presenta temperature superficiali superiori alla media stagionale, potrebbe esaltare ulteriormente l’attività temporalesca. I modelli indicano il rischio di trombe marine lungo le coste di Liguria, Toscana e Lazio, con la possibilità che alcuni fenomeni vorticosi possano toccare la terraferma.
Martedì 11 marzo: piogge ancora diffuse, poi breve tregua
Il maltempo continuerà anche nella giornata di martedì 11 marzo, sebbene con una lieve attenuazione sul Nord Italia. Le precipitazioni più insistenti si sposteranno verso il Centro-Sud, con temporali ancora attivi soprattutto su Toscana, Umbria e Lazio.
L’evoluzione successiva resta da monitorare con attenzione. Alcuni modelli prevedono un nuovo peggioramento tra la seconda parte della settimana e il weekend di metà marzo, con la possibilità di un altro impulso perturbato in arrivo dal Nord Europa. Il meteo continua a mostrare segnali di forte instabilità, in un contesto tipicamente primaverile, con sbalzi termici, piogge intense e possibili ritorni del freddo.