L’Alta Pressione presente tra Scandinavia e Russia è responsabile del meteo invernale su molte nazioni dell’Europa, dato il sopraggiungere di un nucleo d’aria fredda in moto retrogrado verso l’Inghilterra e la Francia. Questa dinamica condiziona in qualche modo il tempo anche sull’Italia.
Un’area di bassa pressione si sta infatti scavando sulle Baleari, per l’azione congiunta del nucleo freddo sulla Francia e di un altro vortice presente sulla Tunisia che tendono così a fondersi. Aria fredda di matrice continentale tende così a confluire proprio sull’Italia con il flusso più mite richiamato dal Nord Africa.
Lo scontro di queste due circolazioni così diverse tende a rafforzare gli effetti della perturbazione che colpisce alcune nostre regioni. Tutti questi contrasti esaltano i fenomeni al Sud, dove prevale il richiamo mite di diretta estrazione afro mediterranea, mentre sul Nord domina la componente più fredda.
La perturbazione che ne deriva sta già portando maltempo in diverse regioni d’Italia, con piogge e temporali anche molto intensi in Sicilia, specie sui settori meridionali e orientali, ma anche sulla Calabria ionica. Rovesci non mancano anche sulla Sardegna sud-orientale e sulle regioni centrali tirreniche.
Piogge, temporali e ancora neve a bassa quota
Le precipitazioni hanno raggiunto anche buona parte delle regioni di Nord-Ovest, trovando in quest’area un clima decisamente più invernale per il concomitante scorrimento d’aria fredda nei bassi strati. Le temperature invernali hanno portato neve a bassa quota, localmente fino in pianura sul Basso Piemonte.
Cosa dobbiamo attenderci? Nulla di buono per il weekend. Nel corso delle prossime ore il minimo si porterà tra Baleari e Sardegna, determinando la persistenza di tempo instabile sui settori più occidentali della Penisola quindi ancora il Nord-Ovest, parte delle regioni tirreniche, la Calabria e le due Isole Maggiori.
I fenomeni potrebbero risultare anche intensi e date e temperature nevosi fino a bassa quota sul Piemonte. La circolazione ciclonica Domenica 9 scivolerà verso la Sicilia, influenzando ancora con precipitazioni il tempo su molte regioni d’Italia. La neve salirà di quota sulle Alpi, prima del miglioramento.
L’evoluzione meteo per la prossima settimana vedrà l’Italia ancora in bilico tra flussi freddi orientali e correnti più umide atlantiche che potrebbero avere la meglio. Bisognerà monitorare il periodo di metà Febbraio, quando il gelo potrebbe conquistare con forza tutto il Centro-Est dell’Europa.