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E se a febbraio arrivasse il caldo? Non è un’ipotesi da scartare, poiché ci troveremmo ormai sul finire dell’inverno meteorologico, e le prime avvisaglie di primavera potrebbero farsi largo nel Mediterraneo, come spesso accade in questo periodo dell’anno. Le condizioni meteo, tanto per cominciare, saranno decisamente invernali durante la prima decade del mese, come ormai confermato da tutti i principali centri di calcolo. Tuttavia, il prosieguo del mese potrebbe riservare ulteriori grosse sorprese.

 

Due volti per il mese di febbraio

Secondo gli ultimi aggiornamenti a lunga scadenza, il mese di febbraio potrebbe letteralmente scindersi in due blocchi: nella prima metà del mese, potremmo ricevere la visita del gran freddo proveniente dall’Est o addirittura dalla Siberia, poiché tenderà a svilupparsi un solido ponte di Wejkoff. In questa configurazione, l’alta pressione russo-siberiana tenderà ad avvicinarsi all’Europa, fino a congiungersi con l’anticiclone delle Azzorre. Questo ponte anticiclonico permetterà la discesa di aria gelida da est in moto retrogrado, con il rischio che possa raggiungere l’Europa orientale e il Mediterraneo centrale.

 

Prima il freddo

Certamente si tratta di una configurazione molto complessa, ma le chance di importanti ondate di freddo sull’Italia risultano piuttosto elevate nella prima metà di febbraio. Se questa configurazione dovesse confermarsi, potremmo assistere a una fase invernale di grande intensità, con temperature ben al di sotto delle medie stagionali.

 

Dopo il caldo?

Tutto potrebbe cambiare nella seconda metà del mese, poiché il vortice polare continuerà a mostrare segni di debolezza, ma con un alto rischio di ondate di maltempo sull’Europa occidentale e sull’Oceano Atlantico orientale. Questo cambio d’assetto barico potrebbe porre la nostra penisola sotto frequenti richiami di aria calda nordafricana, in risposta alle perturbazioni che colpirebbero Portogallo, Spagna, Francia e Gran Bretagna.

 

Queste rimonte calde nordafricane potrebbero favorire giornate molto più miti del solito, con temperature di gran lunga oltre le medie tipiche del periodo, soprattutto al Sud e sulle Isole maggiori. Addirittura, negli ultimi 10 giorni di febbraio, la colonnina di mercurio potrebbe puntare clamorosamente verso i 25°C, segno del risveglio dei primi flussi caldi nordafricani, in vista della primavera.

 

Insomma, i primi assaggi della bella stagione potrebbero arrivare in netto anticipo sulla tabella di marcia. Tuttavia, restiamo pur sempre nel campo delle ipotesi meteo a lunga scadenza, e serviranno ulteriori conferme per capire se davvero febbraio sarà un mese diviso tra gelo e caldo fuori stagione. Restate aggiornati per scoprire cosa ci riserverà l’ultima parte dell’inverno!

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