Il freddo artico dei prossimi giorni sarà seguito da una svolta meteo che si annuncia drastica. L’attuale rimonta dell’alta pressione verso la Scandinavia determinerà lo sfondamento del freddo fin sul Mediterraneo, dove favorirà la formazione di un ciclone che comporterà instabilità con neve a bassa quota.
Lo stesso anticiclone, piegando poi il proprio asse e coricandosi verso l’Europa Centrale, interromperà l’alimentazione fredda e riconquisterà gradualmente l’Itala. Questa presenza così ingombrante dell’anticiclone riporterà stabilità e cancellerà l’Inverno da un’ampia porzione del Continente.
Non possiamo quindi dare notizie così incoraggianti per gli amanti dell’Inverno, in quello che potenzialmente sarebbe il periodo più propizio per sperimentare fasi rigide e nevose. L’anticiclone è invece pronto ad opporsi a nuove discese fredde e si annuncia abbastanza persistente.
In poche parole, se sul Nord America l’Inverno sta mostrando il suo volto grazie ad una disposizione favorevole del Vortice Polare, in Europa si procede un po’ a sbalzi fra accelerazioni e brusche frenate. In questa seconda parte di Gennaio si annuncia una frenata invernale che potrebbe essere pesante.
Non vogliamo dare certo l’Inverno per spacciato, ma vediamo cosa ci aspetta e quando possiamo sperare in un cambiamento. L’anticiclone si imporrà in modo deciso su tutta Italia dopo i primi giorni della prossima settimana, con ridimensionamento della circolazione fredda ciclonica sui mari meridionali italiani.
Anticiclone persistente, solo dopo il 20 Gennaio eroso dal flusso perturbato atlantico
I massimi di pressione tenderanno a mantenersi oltralpe sul Centro-Ovest Europa e questo lascerà ancora esposta l’Italia a spifferi freddi dai Balcani, non più particolarmente produttivi in termini di instabilità. Le temperature si addolciranno un po’ pur restando invernale, con un po’ di tepore solo sulle Alpi.
Il cuore caldo dell’alta pressione riguarderà i paesi occidentali europei e specie il Regno Unito, con precipitazioni ben inferiori alla media in quanto le perturbazioni atlantiche saranno costrette a transitare più a nord. In Italia qualche precipitazione potrebbe ancora limitarsi a coinvolgere il Sud e le Isole.
L’alta pressione dovrebbe poi avere definitivamente la meglio nella seconda parte della prossima settimana. Questo dominio anticiclonico si farà incontrastato e potrebbe protrarsi sin verso il 20 Gennaio. Segnali di cambiamento e di svolta potrebbero concretizzarsi nel corso della terza decade del mese.
Un possibile cedimento dell’anticiclone sembra potersi concretizzare sotto la spinta delle correnti atlantiche che verso il 20 Gennaio inizieranno ad abbassarsi di latitudine in Europa. Qualche transito perturbato potrebbe farsi strada sull’Italia, in uno scenario non particolarmente invernale.