
Il pianeta Marte si appresta a diventare più luminoso e grande di quanto non sia stato dal 2022. Il prossimo 12 gennaio 2025, Marte raggiungerà il punto di massima vicinanza alla Terra rispetto agli ultimi anni e subentrerà nella sua opposizione annuale. Questo evento rappresenta un’occasione ottimale non solo per osservare il pianeta nelle migliori condizioni visive, ma anche per lanciare missioni spaziali verso di esso.
L’opposizione di Marte si verifica ogni 789 giorni quando la Terra si allinea tra questo e il Sole. A differenza degli altri pianeti del sistema solare esterno come Giove o Saturno, che entrano in opposizione quasi ogni anno, l’allineamento con Marte è meno frequente a causa delle diverse durate delle orbite dei due pianeti: la Terra orbita attorno al Sole in circa 365 giorni mentre Marte impiega circa 687 giorni terrestri.
Durante l’opposizione, il disco marziano è completamente illuminato dal Sole quando visto dalla Terra, facilitando così l’osservazione delle sue caratteristiche superficiali come i sistemi di canyon Valles Marineris, il vulcano più grande del sistema solare Olympus Mons e la calotta polare sud. Questi dettagli sono meglio osservabili attraverso telescopi rifrattori con una lunga lunghezza focale che permette ingrandimenti fino a 200x.
Inoltre, durante questo periodo Marte sorge ad est al tramonto e tramonta ad ovest all’alba; questi sono i momenti più comodi per la sua osservazione sia attraverso telescopi che ad occhio nudo. Le date chiave da ricordare includono il 12 gennaio, quando Marte sarà al suo punto più vicino alla Terra dalla distanza di circa 96 milioni di chilometri, seguito dall’opposizione effettiva nel giorno del 16 gennaio, mentre sarà situato nella costellazione dei Gemelli.
Nonostante l’imminente opposizione del 2025 non sia classificata come “perielica” – ovvero quella in cui Marte si trova nel punto della sua orbita più vicino al Sole – essa offre comunque una vista eccezionale del pianeta. Le opposizioni perieliche avvengono solo ogni 15-17 anni; la prossima sarà nel 2033.
Per quanto riguarda le missioni spaziali durante questa finestra temporale favorevole, la NASA ha programmato il lancio della missione EscaPADE (Escape and Plasma Acceleration and Dynamics Explorers), previsto originariamente per ottobre 2024 ma posticipato alla primavera del 2025 o successivamente. Questa missione prevede lo studio della risposta in tempo reale di Marte alle condizioni meteorologiche spaziali mediante due orbiter.