Allora, recentemente abbiamo trattato l’argomento “Vortice Polare”. Abbondantemente… Dobbiamo per forza di cose occuparcene, cercando di evitare tecnicismi eccessivi, perché è evidente che da quel che sta accadendo ai piani alti dell’atmosfera dipenderanno le sorti meteo climatiche di gran parte di Gennaio.
In molti stanno già dando per scontato il solito copione: Vortice Polare forte uguale Anticiclone. Beh, l’ipotesi va presa seriamente in considerazione, inutile girarci intorno, difatti negli ultimi anni è stata la soluzione più accreditata e quella capace di concretizzarsi senza particolari ostacoli.
Quest’anno no, quest’anno non è così scontato. Vuoi perché c’è la Nina che sta provando in qualche modo a condizionare anche il clima europeo, vuoi perché altri pattern climatici hanno un “mood” differente dagli ultimi 2-3 anni. Ed allora potrebbero starci altre soluzioni, ad esempio quella del gelo.
Già, proprio così, abbiamo ipotizzato un evento gelido importante, uno di quegli eventi che si ripetono ogni 10-20 anni. I tempi di ritorno sarebbero maturi, considerate che l’ultimo evento degno di tal nome si verificò nel 2012. Sappiamo tutti, o quasi, cosa accadde in quel mese di Febbraio, o no?
Beh, diciamo che tra Gennaio e Febbraio 2025 potrebbe riproporsi qualcosa di simile. Il Vortice Polare, che certamente proverà a prendere il sopravvento, potrebbe andare incontro a disturbi importanti. Quei disturbi capaci di mandare letteralmente in fiamme la stratosfera, conseguentemente di quei disturbi capaci di eludere la resistenza del Vortice Polare.
Ed allora ecco che a quel punto non è da escludere un evento di “riscaldamento stratosferico”, con effetti o di dislocazione del Vortice Polare o di vera e propria rottura (in gergo tecnico si parlerebbe di “split”). Non è detto che quest’ultima eventualità significhi necessariamente gelo in Italia, ma le chances in tal senso crescerebbero. Non poco…
Per questo motivo vi diciamo che occorre attendere, che occorre pazientare ancora un po’. Siamo prossimi al bivio stagionale, o comunque siamo prossimi a conoscere le sorti del mese di Gennaio perché poi da lì si giocherà eventualmente la grande partita invernale. E diciamola tutta, questa mese di Dicembre ci ha riconciliato con la “normalità” stagionale, ricordiamoci che un Dicembre di questo genere non si vedeva da un bel po’ di tempo. Ricordiamoci che Natale è nevoso in varie zone d’Italia e laddove non sta nevicando fa comunque freddo.