Proprio in queste ore stanno avvenendo sostanziali cambiamenti delle condizioni meteo climatiche. Come ben saprete un vortice freddo proveniente da est sta apportando un sensibile calo delle temperature su tutte le nostre regioni, mentre le precipitazioni si stanno orientando principalmente lungo l’Adriatico e al Sud.
Ma l’aspetto probabilmente più rilevante è un altro, ovvero la redistribuzione delle figure bariche sullo scacchiere continentale. Partiamo dall’Anticiclone, Anticiclone che nei prossimi 10 giorni dovrebbe insistere sull’Europa occidentale determinando un’esposizione del Mediterraneo a disturbi di vario tipo.
Anzitutto dovrebbero subentrare degli impulsi perturbati nord atlantici, o di matrice polare marittima, con conseguente insistente instabilità atmosferica in un contesto termico pienamente invernale. Le temperature rappresenteranno probabilmente l’elemento di maggiore interesse, difatti dovrebbero stazionare attorno alle medie stagionali o localmente al di sotto.
Diciamo che farà freddo, che vivremo un periodo pienamente invernale durante il quale non avremo soltanto piogge – a tratti consistenti – ma vi sarà spazio anche per le nevicate. Neve su Alpi e Appennino, ma anche sui massicci montuosi delle due Isole Maggiori. Ovviamente è inutile sbilanciarsi sulle quote, questi sono dettagli previsionali che andranno discussi più avanti.
Tuttavia possiamo dirvi che qualche sorpresa potrebbe scapparci, ovviamente intendiamo nevicate a quote relativamente basse come ad esempio sulle colline del Centro Nord.
Proiettandoci un po’ più in là nel tempo i modelli matematici, chi più chi meno, sembrano orientarsi verso un’irruzione artica di un certo spessore. Irruzione che potrebbe realizzarsi qualora l’Alta Pressione dovesse spingersi convintamente in direzione del Regno Unito o addirittura in direzione della Groenlandia.
Se tale scenario dovesse concretizzarsi potremmo assistere a un pieno coinvolgimento delle nostre regioni, difatti col Mediterraneo comunque sede ciclonica l’eventuale ondata di freddo potrebbe trovare campo libero determinando una fase invernale davvero coi fiocchi. Non ci sarebbe nulla di strano, ci teniamo a evidenziarlo, difatti stiamo pur semplice parlando di una dinamica barica assolutamente normale oltre che naturale in un periodo di transizione tra l’Autunno e l’Inverno.
Insomma, da qui a metà Dicembre si profila un periodo estremamente interessante, un periodo durante il quale le condizioni meteo climatiche potrebbero riservare realmente dei colpi di scena.