
Negli ultimi giorni, la Comunità Valenciana e altre aree del Mediterraneo spagnolo hanno subito intense precipitazioni che hanno messo a dura prova la regione. Un aumento dell’umidità dovuto ai venti di nordest ha favorito la formazione di nubi temporalesche, che hanno portato a piogge e temporali particolarmente violenti, iniziando da martedì pomeriggio.
Le aree più colpite sono state le Baleari e la Comunità Valenciana. La configurazione geografica del sud di Valencia e del nord di Alicante ha giocato un ruolo cruciale, rendendo queste zone particolarmente vulnerabili agli effetti combinati di venti e precipitazioni.
Le piogge hanno lasciato significativi accumuli: 134 mm a Carcaixent, 115 mm ad Alzira e 100 mm a Pinet, tutte località nella provincia di Valencia. Questi dati evidenziano l’intensità del fenomeno, che ha portato a precipitazioni persistenti e molto intense, specialmente durante le ore notturne.
La situazione rimane critica, con previsioni che indicano ulteriori piogge nel Mediterraneo peninsulare e nelle Balearei. Tuttavia, si prevede che le precipitazioni più abbondanti continueranno a concentrarsi nella Comunità Valenciana, in particolare nelle province di Valencia e nel nord di Alicante. Non si esclude il rischio di nuove inondazioni.
Questa perturbazione interesserà anche l’Italia e il Sud della Francia a partire da giovedì, con previsione di piogge intense e fenomeni estremi come quelli che hanno colpito le regioni spagnole affacciate sul Mediterraneo.