
Un profondo vortice di bassa pressione picchia duro sull’Italia, con meteo avverso che causa diverse situazioni di criticità. Quest’area di bassa pressione risulta molto lenta nell’evoluzione e sposterà il proprio fulcro nella giornata di domenica a ridosso della Sicilia.
Tale scenario comporterà ancora maltempo decisamente più accentuato verso le estreme regioni meridionali, dove risaliranno correnti umide e particolarmente perturbate capaci di scaricare notevoli quantitativi di pioggia. I nubifragi non sono quindi assolutamente finiti.
L’emergenza è destinata a continuare e già in queste ore le situazioni più critiche si stanno portando dalle regioni del Nord verso quelle meridionali. Le grandi piogge, questa è una novità, stanno colpendo zone duramente provate dalla siccità e questo non aiuta.
Bisogna prepararsi ad una domenica piuttosto tormentata sul fronte meteorologico. Sarà dunque il Sud a risentire del meteo più avverso, con intensi nubifragi che colpiranno in particolare l’area ionica. Le regioni più colpite saranno la Basilicata e la Calabria, dove rischia di aggravarsi una situazione già molto difficile.
Nubifragi ancora al Sud, lento miglioramento sul resto d’Italia
In questi settori le piogge potranno creare seri problemi e nuovi problemi dal punto di vista idrogeologico, con rischio di alluvioni lampo. Le stime dei modelli riportano che potrebbero localmente cadere picchi di altri 200-300 mm di pioggia in ristrette fasce a ridosso dei rilievi appenninici della Calabria.
Lo sbarramento delle catene montuose rispetto alle umide correnti sciroccali sarà determinante e farà la differenza. L’altra complicanza sarà legata ad una situazione pressoché bloccata o in lentissima evoluzione che favorisce l’autorigenerazione dei temporali in loco a scaricare quantitativi di pioggia esagerati.
Cosa dobbiamo aspettarci sul resto d’Italia? Nel corso di domenica le precipitazioni si attenueranno su parte del Nord e molte aree della fascia centro-settentrionale tirrenica. I fenomeni inizieranno ad ammorbidirsi sulle altre zone, rimanendo invece intensi al Sud, sull’area ionica.
Solo nel corso di lunedì 21 finalmente ci sarà un atteso parziale miglioramento anche all’estremo Sud. Non smetterà però di piovere, ma i fenomeni saranno meno intensi. Ci potrà essere qualche temporale tra Bassa Calabria e Sicilia Orientale, poi finalmente il vortice perderà ulteriore energia.